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Nella mia vita il dramma dello scisma

Una delle voci sentite al Convegno di Russia Cristiana è quella di un sacerdote russo-francese, che dopo il disfacimento della diocesi ortodossa russa dell’Europa occidentale, dove è nato e vissuto, trae delle riflessioni sul volto e la missione della Chiesa davanti al mondo.

Gli uomini di oggi cercano la fede o la religione?

Il fatto che la Chiesa, o meglio l’istituzione religiosa abbia un ruolo di primo piano nel panorama russo odierno non teme smentite. Ma, si chiede un teologo francese, fede e religione sono la stessa cosa? Risponde un parroco della provincia russa.

Dall’altra parte del Muro di Berlino: la dignità umana?

Berlino e Černobyl’, un muro reale e uno virtuale, entrambi fondati sulla menzogna. Ma all’Est come all’Ovest ancora non è finita la lotta contro le sopravvivenze sovietiche. Uno sguardo dall’Ucraina.

“Il francese”: il cinema parla del dissenso

L’attore e regista Andrej Smirnov ha messo in scena una vicenda che ricorda quella di alcuni intellettuali occidentali negli anni ‘50, da Vittorio Strada a Georges Nivat, che nell’incontro con il mondo sovietico e russo mutarono radicalmente le proprie concezioni, contribuendo anche a cambiare la coscienza europea, all’Est come all’Ovest.

La bellezza della famiglia in Italia e in Russia

Un rapporto di amicizia fra sacerdoti e laici cattolici e ortodossi è all’origine del convegno La bellezza della famiglia in Italia e in Russia. Problemi e soluzioni, svoltosi a Livorno dal 1° al 6 ottobre 2018.  A promuoverlo sono stati il Centro di Documentazione del Movimento Ecumenico Italiano, l’Università Ortodossa Umanistica San Tichon di Mosca e la diocesi di Livorno.

L’Ostalgie resiste a trent’anni dalla caduta del Muro

Voci revisioniste o perlomeno critiche si levano in Germania nei riguardi della celebrata caduta del muro di Berlino. Questi decenni hanno solo reso evidente che la caduta non bastava da sola a cambiare il nostro cuore. Però ci ha stretti alle corde del nostro nichilismo.

Havel a Milano: Un «memorandum» per l’oggi

Ritorna in scena Memorandum di Havel, riproposto dal teatro Out Off di Milano. L’opera, scritta nel 1965, si fa beffe del sistema burocratico totalitario con la sua «lingua di legno», ma ne rivela amaramente anche i pericoli: l’incomunicabilità, la lotta e l’adattabilità per ottenere il potere, la perdita dell’io. Temi che ritroveremo nella grande stagione del dissenso.

Il Muro di Berlino: una follia che diventa strada

La Germania Est, e Berlino suo bastione, hanno sempre preteso di seguire una via specifica al socialismo. Ma proprio per la loro collocazione particolare hanno anche conosciuto un altissimo numero di fughe. Come, dal Muro che le doveva bloccare, si è arrivati alla breccia che ha fatto crollare il regime.

A scuola, tra corruzione e propaganda

In Russia, ogni manuale adottato dalle scuole dev’essere iscritto in un registro federale. L’ultimo aggiornamento del registro ha suscitato polemiche: il sospetto è che molti libri siano stati rifiutati per motivi estranei a quelli pedagogici. Riportiamo alcuni stralci di un’intervista ad Aleksandr Archangel’skij, giornalista e scrittore.

Gettare semi perché altri raccolgano. Padre Luigi Peano

Ci ha lasciati un altro di quei sacerdoti generosi che negli anni ’50 avevano scelto di dedicare la vita alla Russia e alla sua fede cristiana.

Il muro nella testa. A trent’anni dai fatti di Berlino

Nella storiografia più recente la riunificazione della Germania appare come la realizzazione di un lungo sogno, ed Helmut Kohl viene spesso citato come «il cancelliere dell’unità». Ma a ben vedere, la situazione è più complessa. I nuovi Länder, a trent’anni dalla caduta del Muro, per lo più stentano a decollare economicamente, e i tedeschi restano ancora divisi dentro.

Stiamo assistendo al farsi della storia

Il 1989 è una tappa storica per l’Europa dell’Est e per tutto il mondo. A prescindere dagli sviluppi che questi avvenimenti hanno avuto, non si possono interpretare semplicemente da un punto di vista politico.

Il Muro cade ogni giorno

Il 9 novembre 1989, con la caduta del muro di Berlino, qualcuno pensò che si fosse arrivati alla fine della storia, che in fondo da quel momento in avanti non […]

Vladimir Bukovskij – il ritorno della coscienza

Bukovskij è stato uno dei più grandi dissidenti dell’Unione Sovietica, motore di iniziative e punto di riferimento per gli altri. Un «antieroe» rispetto al tipico eroe guerrigliero che piaceva in Occidente. Ha sofferto manicomio, prigione e lager, credendo nella rinascita morale dell’uomo.

Da Bergamo al Meeting di Rimini: la bellezza, il lavoro e la domanda di senso

Quest’anno lo stage per studenti russi organizzato da Russia Cristiana in collaborazione con l’Università di Vladimir ha avuto due novità: la presenza di un gruppo di seminaristi ortodossi e l’incontro con il Meeting di Rimini. Per tutti una grande occasione di sfatare i pregiudizi sull’Occidente. Il racconto della docente che li ha accompagnati.

Emergenza rifiuti a Mosca: finiranno tra i boschi del Nord?

A Šies, località sperduta nei boschi della Russia settentrionale, sta per essere costruita una colossale discarica dove verranno stoccate ogni anno mezzo milione di tonnellate di rifiuti urbani di Mosca. Come spesso succede, la decisione è stata presa centralmente senza rispettare i timori e le opinioni delle popolazioni locali, che si sono mobilitate.

Il «nuovo inizio» di padre Aleksandr Men’

Ogni settembre, da ormai 29 anni, in Russia si fa memoria di padre Aleksandr Men’ nella ricorrenza della sua tragica scomparsa. Ma non è una celebrazione devota né accademica, è lo zampillare della vita che lo nutriva e che ne ha fatto un grande testimone.

I processi di Mosca: qualcosa sta cambiando

La lettera collettiva dei sacerdoti in difesa delle persone ingiustamente arrestate ha smosso le acque di una situazione politica e sociale che a molti pareva senza vie d’uscita. Si riafferma la coscienza che qualcosa si può sempre fare…

Praga: la guerra delle statue

La sorte di due statue ha acceso gli animi nella capitale boema: chi vorrebbe ripristinare l’antica colonna mariana distrutta nel 1918 in piazza della Città Vecchia, e chi vorrebbe smantellare il monumento al maresciallo sovietico Konev, liberatore della città dal nazifascismo nel ‘45 ma protagonista delle repressioni sovietiche. A tema: la difficoltà a giudicare serenamente la memoria storica.

Riflessioni di un professore infelice

Cosa significa essere un insegnante oggi? La pubblica istruzione russa lascia ancora spazio all’iniziativa personale e alla creatività dei veri maestri? Il sacerdote Sergej Kruglov ha intervistato a riguardo Aleksandr Zakurenko, insegnante, traduttore e poeta.

Universalità e storie particolari. La vocazione della Chiesa

Conflitti e divisioni si osservano oggi sia nella vita politica internazionale, sia tra le singole Chiese e all’interno di esse. È una sfida che, partendo da diverse circostanze e posizioni, arriva al cuore della domanda: chi è l’uomo? È fatto per realizzarsi nella salvaguardia di sé e dei propri spazi e affetti, o trova in una attitudine che mai rinuncia all’incontro con l’altro la sola via per avere anche cura di se stesso? A Seriate, dall’11 al 13 ottobre il Convegno Internazionale di Russia Cristiana.

«Smettiamo di avere paura»

Lettera collettiva di sacerdoti ortodossi a proposito dei recenti casi di malagiustizia in Russia. Un intervento del genere non ha precedenti e pone nuovamente la Chiesa nel vivo della storia. La società civile si riscuote, e la Chiesa c’è…

Giovanni Codevilla: Il terrore rosso sulla Russia Ortodossa (1917-1925)

G. Codevilla, Il terrore rosso sulla Russia ortodossa, Jaca Book, Milano 2019, pp. 230, € 25.

La «Via Baltica» arriva a Hong Kong

Agosto 1939: il patto Molotov-Ribbentrop tra Germania nazista e URSS trascina i paesi baltici nell’orbita sovietica. Cinquant’anni dopo, una catena umana di due milioni di persone in strada a chiedere libertà e, di lì a poco, l’URSS si dissolve. Due anniversari importanti per la storia europea, e non solo.

Ortodossia: tre voci sui travagli della Chiesa

L’onda lunga della crisi dell’ortodossia ucraina arriva in Europa, aprendo contenziosi tra le varie comunità ortodosse. Cosa possiamo imparare da una vicenda che unisce molte criticità comuni a tutte le confessioni, e le società.

Tamkevičius: il cardinale venuto dal GULag

Era stato uno dei protagonisti della resistenza lituana al totalitarismo sovietico, aveva fondato il bollettino d’informazione più longevo del samizdat: padre Sigitas Tamkevičius è stato nominato cardinale. Il lager e le sanzioni amministrative non lo avevano mai fermato. Testimone di una fede umile e indomabile.

Un segno, un nome, una vita: l’ultimo indirizzo

La forma di memoria delle «Pietre d’inciampo» ha una variante russa che si chiama «Ultimo indirizzo». Il suo maggior valore è che sono i cittadini a richiederla. Sono ormai dieci anni che questa prassi civile si diffonde silenziosamente.

Come Jean Vanier ci ha cambiato la vita

L’esperienza cristiana di Jean Vanier, fondatore delle comunità de L’Arche e di Fede e Luce, ha fatto breccia anche nella Russia pre- e postsovietica, dove il disagio fisico e mentale è sempre stato censurato. Vanier valorizzava la fragilità come una risorsa, perché ci insegna a essere «come bambini», cioè nella posizione giusta per vivere pienamente. Il ricordo di Karina Černjak, una figlia spirituale dopo la sua recente scomparsa.

Conflitti nella Chiesa: l’eterna sfida

Di fronte ai molteplici conflitti e divisioni nella Chiesa, occorre pregare non perché vinca la nostra verità, ma perché il Signore venga.

Scruton: quel «potere dei senza potere» capace di toccare il cuore

Il professor Roger Scruton, scrittore e filosofo inglese, agli inizi degli anni ’80 tenne alcuni incontri nei seminari clandestini di filosofia a Praga. Fu per lui la scoperta di un mondo «capace di toccare il cuore e l’anima delle persone e che sapeva unirle tra loro».

«Lo Spirito Santo è più forte dei vescovi»

Nel mondo ortodosso russo sta crescendo l’interesse per la figura del «laico» nella Chiesa – un problema che si era già posto il Concilio del 1917-1918, e che oggi, di fronte alle sfide della società secolarizzata e al compito della testimonianza nel mondo, diventa sempre più importante. Di qui il desiderio di conoscere più da vicino l’esperienza cattolica, di cui parla, in un’intervista rilasciata ad Oleg Glagolev per la rivista dell’Istituto Ortodosso San Filaret, l’arcivescovo della Madre di Dio a Mosca.

Scrittori e giornalisti sulle dimostrazioni a Mosca

I membri del Pen club e dell’Associazione «Parola Libera» di Mosca hanno reso nota una dichiarazione collettiva sulle recenti dimostrazioni per il libero accesso alle elezioni municipali di Mosca. Fra gli oltre 300 firmatari figurano nomi noti come Aleksandr Archangel’skij, Majja Kučerskaja, Ljudmila Ulickaja.

Quando i fumetti raccontano il GULag

L’uso dei comics per tramandare ai giovani la storia delle repressioni totalitarie. È un’iniziativa del Museo del Gulag di Mosca. Non è una banalizzazione ma un modo efficace e serio per comunicare che dietro le grandi cifre delle vittime, ci sono storie e volti personali.

Dimostrazioni a Mosca, spray urticante e porte aperte

Durante le dimostrazioni di piazza a Mosca si sono registrati dei cambiamenti qualitativi. La logica della contrapposizione vince e si approfondisce in Russia. Ma in margine a questo trend generale, c’è stato un episodio che ha contraddetto l’escalation della tensione.

Preferisco aiutare che scontrarmi

Storia di Njuta Federmesser, che ha creato gli hospice in Russia. Tra il governo che vuole usarla e l’opposizione che sale in cattedra per giudicarla, lei pensa al bene delle persone. Senza cedere al fascino del potere o all’ideologia antiputiniana. Dice che «non possiamo aggiungere giorni alla vita, ma vita ai giorni sì».

E se puntassimo sulle persone libere?

Quando la Chiesa non riaccende la libertà creativa dei credenti diventa un ghetto. È la tragedia di un appassionato attaccamento al cristianesimo che trasforma Cristo in un idolo.

La libertà che sognavamo

Hanno combattuto per la libertà nazionale, ma ora si sono smarriti nella vita della democrazia. I paradossi che si vivono nell’ex-Urss ricordano da vicino le strettoie in cui si dibatte l’Europa, delusa dal grande sogno della sua unità. L’esempio interessante della Lituania.

I cechi in piazza. Macek: «La democrazia non è una cosa scontata»

A quasi 30 anni dalla «rivoluzione di velluto» del novembre ’89, in Repubblica ceca si sono svolte diverse manifestazioni antigovernative che hanno raccolto in piazza decine di migliaia di persone.

Černobyl’, la verità impietosa

L’uscita della miniserie televisiva sul disastro di Černobyl’ ha suscitato molto interesse sui media russi. Le reazioni sono state varie, dal rammarico per essersi fatti «sorpassare» dal cinema yankee, all’apprezzamento per la fedeltà della ricostruzione, all’invettiva «patriottica» in difesa del passato sovietico.

L’appartamento di Sacharov, come nasceva l’opposizione

Il risveglio della coscienza personale e civile nella società totalitaria, quello che chiamiamo dissenso, è nato nelle cucine dei caseggiati sovietici. Qui sbocciava in segreto un movimento che scaturiva dai rapporti personali.

Trubeckoj: Come Dio si rivela

Presentiamo nei suoi tratti essenziali la concezione di Evgenij Trubeckoj, attraverso alcuni brani de Il senso della vita, l’opera sintetica che coronò l’iter creativo del filosofo, ancora inedita in italiano. Pubblichiamo alcuni brani del capitolo IV incentrati sul tema della conoscenza di Dio per esperienza.

A Bucarest per rispondere alle carestie d’amore

In visita al Centro Don Orione di Voluntari, vicino a Bucarest, una struttura che vuole rispondere al «grido di fronte alle carestie di amore del nostro tempo, di fronte all’individualismo e all’indifferenza», come ha ricordato papa Francesco nel suo recente viaggio in Romania.

La rinascita della Chiesa non è più un progetto politico

Si sono spenti gli echi del conflitto scoppiato a Ekaterinburg intorno alla costruzione di una nuova chiesa in una zona di verde pubblico, ma rimane aperta la domanda: che simbolo rappresenta oggi in Russia per la gente la Chiesa?

Cattolici siberiani. Tre storie

Negli anni ‘30, a Vladivostok, molti cattolici siberiani furono arrestati e fucilati, con l’accusa di spionaggio. Le tre storie che pubblichiamo, frutto delle ricerche di Tat’jana Šapošnikova, archivista della parrocchia cattolica della Madre di Dio, ci ricordano che dietro alle grandi dinamiche e ai grandi numeri della storia si cela sempre la realtà concreta di un volto umano.

L’inizio della resurrezione della Russia. Secondo Evgenij Trubeckoj

Un grande pensatore sconosciuto in Occidente, Evgenij Trubeckoj, nei momenti drammatici del primo ‘900 volle sottoporre al vaglio dell’esperienza la propria fede e il proprio pensiero. Al di là del fallimento dei suoi sforzi politici seppe vedere la possibile resurrezione, che non esiste senza la morte.

«Le piogge della storia» – murales per chi passeggia a Mosca

Su un muro vicino al Museo del GULag, a Mosca, è comparso un nuovo murale: i ritratti di alcuni intellettuali uccisi dal comunismo. Una forma originale di memoria, poiché appaiono solo quando piove…

9 maggio: l’ossessione della vittoria

La «vittoria» nella propaganda ufficiale è un mito; e il mito pertiene al numinoso, all’escatologia. È uno spazio sacro e inattaccabile, e chi vi si approccia senza deferenza commette empietà, si macchia di sacrilegio. Per questo, uno Stato che pretende di gettare le proprie radici non nella storia, ma nel mito, pretende di essere sacro esso stesso….

Vogliono un cristianesimo senza «scorta armata». Il conflitto di Ekaterinburg

In varie città russe ci sono state proteste di massa contro la costruzione di nuove chiese. Non si tratta di puro anticlericalismo. Sta maturando l’esigenza di un cristianesimo non di facciata ma autentico, impegnato con la vita e non insediato ai vertici.

Quando la Polonia comunista accolse gli orfani coreani

Una lapide nascosta, nel cimitero di Breslavia, riporta il nome di una bambina coreana e la data: 1955. Cosa ci faceva la piccola Kim Ki-Dok nella Polonia comunista? Era tra le migliaia di orfani di guerra ospitati nel «paese fratello» negli anni ’50. Una storia di accoglienza ritornata solo recentemente alla luce.

Lo «spazio umano» dei dissidenti

L’esperienza del dissenso dell’Est Europa è ancora un campo da coltivare per raccoglierne i frutti. A pochi interessa oggi tornarci sopra: in Occidente è al massimo una cara memoria, all’Est è un messaggio estraneo e spesso fastidioso, perché ricorda promesse lasciate cadere. Arsenij Roginskij era invece convinto che fosse vitale riproporre l’esperienza del dissenso come un cammino possibile anche ora.

Cercare i «pozzi»

Come stare davanti alle elezioni europee e agli altri avvenimenti di questi giorni, senza cedere al pessimismo?

L’ortodossia russa al bivio europeo

La crisi di rapporti all’interno del mondo ortodosso è emersa clamorosamente nel 2016, col Concilio di Creta, che non ha potuto essere veramente panortodosso. Da allora la difficoltà a usare la conciliarità è diventata sempre più evidente. Ai contrasti attorno alla Chiesa autocefala ucraina si aggiungono ora i problemi degli ortodossi di origine russa in Europa. La sfida scottante e centrale è quella dell’unità. Padre Zelinskij, parroco della comunità dell’arcivescovado delle Chiese ortodosse di tradizione russa a Brescia, ripercorre la tormentata storia di questa comunità.

Le croci scomode di Kuropaty

Agendo secondo la tipica mentalità sovietica, le autorità bielorusse si sono dimostrate ancora una volta incapaci di dialogare con la società civile, come nel caso della maldestra rimozione delle croci dal bosco-memoriale di Kuropaty, che tanto ha ferito i cittadini più sensibili al problema della memoria storica.

Pasqua a Ekaterinburg: il volto della provincia russa

I fedeli con le candele accese, le processioni coi canti e le icone sono immagini della Pasqua ortodossa che ci sono ormai familiari. Questa testimonianza che viene dalla provincia russa arricchisce il santino di elementi reali, al di là dei cliché e delle banalità dei media. La Via Crucis di Pasqua a Ekaterinburg nel commento su facebook di una credente.

Una questione di rispetto. La legge sui fake

Oggi in Russia vigono due nuove leggi che puniscono la diffusione di notizie false e l’offesa del potere statale e dei suoi simboli. Tutto questo avrà serie conseguenze sulla società. Padre Kordočkin nella sua preoccupazione, pensa al compito della Chiesa.

È ancora Pasqua!

L’incendio di Notre-Dame ha toccato delle corde profonde dei francesi. Non è soltanto emozione ma un desidero profondo e spesso inconsapevole.

Svetlana Aleksievič: Queste croci rimarranno nella memoria

А Kuropaty, durante il grande terrore furono fucilate e gettate in fosse comuni circa 200.000 persone. Oggi il sito ospita migliaia di croci piantate spontaneamente dalla gente, ed è luogo di preghiera per tutte le confessioni cristiane. Ma lo scorso 4 aprile le autorità hanno mandato i bulldozer a rimuovere le croci. Pubblichiamo l’opinione della scrittrice bielorussa Svetlana Aleksievič.

«Signore, sono un po’ testardo ma sono tuo amico»

Brevi commenti di padre Scalfi alle celebrazioni del Triduo pasquale.

Più solida della pietra

Tat’jana Krasnova, da Mosca, ci offre la sua riflessione sul «simbolo spaventoso» dell’incendio di Notre Dame, e sulle ragioni della speranza.

«Mi alzerò, andrò da mio padre…»

Il peccato dei peccati è preferire la vita arida e vana del mondo all’infinita bellezza della casa del Padre. Ma appena si riaccende la nostalgia della libertà che il cuore desidera comincia il cammino del pentimento. Il commento al Figliol prodigo del teologo Šmeman.

Una Festa poco patriottica

Un regista russo ha rilanciato il samizdat, questa volta cinematografico, girando un film dissacrante con mezzi propri e lanciandolo su youtube invece che nei cinema. La cultura indipendente non demorde, mostrando che si possono creare degli spazi liberi. Con qualche sacrificio.

Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti

La crisi, se affrontata in modo maturo, può diventare occasione importante di consapevolezza, giudizio e redenzione. La vicenda dell’autocefalia ucraina, in questo senso, deve spingere le Chiesa ortodossa a riflettere su se stessa e a recuperare le ragioni autentiche della sua esistenza.

Da dove viene il male del mondo?

«È facile credere in Dio quando attraversi i campi d’estate: il sole splende, i fiori profumano, l’aria freme colma dei loro odori. «E nei cieli io vedo Dio», come dice Lermontov. Ma qui? Dov’è Dio? Se Egli è buono, onnisciente e onnipotente, perché tace?».

Storie di amore e di perdono

Sarebbe ingenuo credere che non regnino ovunque ferite e risentimenti tra gruppi etnici e confessionali, ma vivere ogni giorno di fronte alla vita e alla morte sfronda molti problemi e mette a nudo la vacuità di tante diatribe fra cristiani. La vita tutta incentrata su se stessa è la fonte prima della divisione. Una colpa personale che si dilata fino ad assumere proporzioni sociali, nazionali, mondiali.

Discesa agli inferi

Perché il dolore e la sofferenza? Che senso ha la morte? Perché il male nel mondo? Padre Georgij Čistjakov, morto nel 2007 e impegnato per tutti i quattordici anni del suo sacerdozio con i bambini affetti da malattie terminali, ha testimoniato con la sua vita che a salvare l’uomo dal potere distruttivo del male non è una teodicea, ma la compagnia vivente di Cristo.

L’unità è un gesto concreto

Durante la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, e nelle settimane successive, Russia Cristiana e il suo coro sono stati impegnati in diverse comunità, parrocchie, monasteri. Riportiamo alcune testimonianze in cui si può cogliere la ricchezza di questa esperienza.

La Russia vuole l’autarchia digitale

La Federazione russa vuole realizzare un internet autarchico, che funzioni anche se disconnesso dalla rete globale. Vince l’idea della fortezza assediata. Che implicazioni avrà questo sulla libertà dei cittadini? Qual è il confine tra controllo e censura?

Il GULag nella stampa italiana anni ‘20 – ‘40

La difficoltà della stampa italiana ad accettare la realtà dei lager sovietici fornisce la radiografia della nostra società. Dove si intersecavano la cultura di sinistra ligia all’URSS e un anticomunismo di stampo morale, incapace di comprendere la natura del totalitarismo.

L’autocefalia è arrivata. Che accade ora?

L’autocefalia della Chiesa ucraina è una realtà giuridica. Ora bisogna che si realizzi come comunità ecclesiale. La tentazione della divisione, il desiderio di unità: dopo le ragioni della politica, emergeranno le ragioni di Dio?

Non abbiamo combattuto per amore. La guerra civile russa in mostra

All’Archivio di Stato Federale di Mosca sono in mostra i documenti della guerra civile russa. Documenti epocali che hanno cambiato il corso della storia. La potenza dei nudi fatti è ancora in grado di parlarci, richiamandoci inesorabilmente alla realtà.

Salve, milite sconosciuto!

In Russia c’è il concorso per le scuole «Lettera al soldato», cui partecipano ogni anno migliaia di alunni. Oggi la rilettura della storia che celebra i fasti militari sovietici e tralascia il resto, ha tutto l’aspetto di un indottrinamento ideologico. Preoccupazione di alcuni genitori che vedono i figli entusiasti della vita militare.

Gesù era un patriota?

Patriottismi e sovranismi che si fanno eco da un capo all’altro d’Europa. In Russia il patriottismo è oggi un nervo scoperto per gli ortodossi. E dunque, Cristo era un patriota? Il commento di Uminskij alla presentazione del libro di padre Andrej Kordočkin, A Cesare quel che è di Cesare, presso la Biblioteca dello Spirito a Mosca. Una vera provocazione.

Chi se la sente di fare il primo passo?

Nella storia europea ci siamo trovati spesso in vicoli ciechi, ma ogni volta si è arrivati a fare il passo giusto per ricominciare…

Praga: il governo vuol tassare i risarcimenti alle Chiese

La sinistra, usando come arma di ricatto il sostegno al governo di minoranza, sta spingendo per emendare la legge che dal 2013 vincola lo Stato ceco a risarcire le Chiese per gli scempi subiti in epoca comunista. Tassando i risarcimenti e cambiando così gli accordi in modo unilaterale.

Alcune considerazioni su Solženicyn e la vita civile

Il valore chiave di Solženicyn per l’autocoscienza russa, e non solo russa, in un commento di padre Scalfi a un testo del 1990. Già si annunciavano dei punti di crisi che trovano oggi piena conferma nella realtà attuale. Primo fra tutti il nazionalismo.

«Nostalgia della cultura mondiale»: le letture di Osip Mandel’štam

Nel dicembre 1938 il mondo perdeva uno dei suoi maggiori poeti, e non lo sapeva. In un lager dell’Estremo oriente sovietico moriva Osip Mandel’štam. Della sua memoria, sopravvissuta a stento, siamo debitori alla moglie Nadežda. Un patrimonio tutto da scoprire.

La grande chance della nostra epoca

Ricordiamo la grande figura di Olivier Clément nel decennale della scomparsa. Figlio del libero pensiero e della sua crisi, scoprì la fede attraverso il fascino della libertà dello Spirito descritta dai pensatori russi: «Solo lo Spirito è rivoluzionario… Tutti i problemi sono in fondo religiosi» (Berdjaev).

Andrej Bitov: niente preconcetti, solo stupore

Un grande scrittore russo ci ha lasciati, senza grandi celebrazioni ufficiali. Andrej Bitov ha cantato il passato senza mistificarlo, ha difeso il presente senza risentimenti. Ha ammirato sconfinatamente Dio e la sua creazione, compresa la letteratura.

Jan Palach, 50 anni fa

Cinquant’anni fa il rogo di Jan Palach a Praga, lo studente che si suicidò per ridestare l’opinione pubblica dopo l’invasione sovietica dell’agosto ’68. Il suo gesto fu ripetuto un mese dopo dal diciottenne Jan Zajíc. Le madri dei due giovani rimasero in contatto epistolare per un decennio.

Il comunismo russo è veramente finito?

In Russia si è stabilita una vera democrazia? Assolutamente no, rispondeva Aleksandr Solženicyn vent’anni fa. La sua analisi lucidissima spiega molto della situazione attuale. Alcune opinioni rilasciate nel Vermont all’intervistatore Stanislav Govoruchin.

Solženicyn mi ha cambiato la vita

Un sacerdote ortodosso della lontana provincia russa testimonia la rivoluzione spirituale che provocò in lui la lettura di Solženicyn. Gli spalancò il mondo dell’anima, il mistero della vita. È il lettore, in fondo, il giudice ultimo dello scrittore.

«Non da noi, ma da Dio abbiamo la salvezza»

La venuta al mondo di Cristo è il punto in cui si svela il valore che l’uomo riveste agli occhi di Dio, ma anche la drammaticità della distanza che il peccato mette tra noi e il Creatore, e la necessità di una comunione di vita. Un testo di s. Ireneo.

L’anima pellegrina della Russia esposta in Vaticano

In esposizione nei Musei Vaticani, 54 opere di artisti russi che, in forme e modi diversi, tracciano il cammino dell’anima russa alla ricerca del significato ultimo. Nell’Introduzione al catalogo Ol’ga Sedakova ne dischiude il senso profondo.

Il Concilio di unificazione e la vera unità

Fra i credenti più consapevoli non ci sono particolari entusiasmi per la nuova Chiesa autocefala, ma si avverte una più matura consapevolezza di dover cominciare in prima persona a costruire la comunità cristiana.

Josyf Slipyj, «Memorie»

Recensione di «Memorie», a cura di Iwan Dacko, Alberto di Chio e Luciana Mirri, Edizioni dell’Università Cattolica Ucraina, Leopoli-Roma 2018, pp. 558, Euro 25.

100 anni di Solženicyn. La sua fu una rivoluzione del pensiero

La profondità del contributo dato da Solženicyn alla coscienza occidentale spesso ancora ci sfugge nei suoi contorni. Nel centenario della nascita riscopriamo la rivoluzione del pensiero che produsse in Francia.

Vogliono cancellare la memoria di padre Men’?

Una pubblica protesta del direttore del Museo Aleksandr Men’ a Semchoz ha dato alle autorità l’occasione per chiudere il museo. Un attacco amministrativo più efficace dei vecchi metodi. La memoria del sacerdote disturba ancora. Tre interviste incrociate.

Ascoltiamo Solženicyn, invece di usarlo

Il primo traduttore dell’Arcipelago GULag in una lingua occidentale ricorda la grande avventura collettiva che portò all’uscita dell’opera di Solženicyn. E si dice preoccupato per le nuove forzature ideologiche cui questo autore va incontro.

La Chiesa ortodossa cerca la sobornost’

Questi nostri fratelli ci testimoniano che per loro l’appartenenza alla Chiesa è tutt’altro che qualcosa di scontato, ma ha a che fare con i fondamenti stessi del vivere e credere.

Non si può usare l’Eucaristia come arma

L’arcivescovo Anastas di Tirana, Durazzo e Albania ha voluto scrivere due missive (10 ottobre e 7 novembre 2018) al patriarca Kirill di Mosca, mosso dalla preoccupazione per la crisi apertasi nella comunione ortodossa; il tono è fraterno e lo sguardo autenticamente ecclesiale.

Tom Sawyer ridipinge la Russia

A Samara e in altre città della provincia russa, i volontari del «Tom Sawyer Festival» restaurano vecchie case destinate alla demolizione. Un’iniziativa della società civile che contribuisce a restituire alle città moderne ambienti a misura d’uomo.

Cercando la verità dentro il conflitto

Il contendere che oppone i patriarcati di Costantinopoli e di Mosca in merito alla Chiesa ucraina prosegue a colpi di azioni e reazioni. A parte le implicazioni politiche, si tratta innanzitutto di una vicenda che tocca al cuore la vita della Chiesa.

Mosca-Costantinopoli-Kiev: dove si fermerà il conflitto?

Una studiosa dell’Accademia delle Scienze russa affronta i punti caldi del conflitto in atto con lucida competenza, e senza intenzioni apologetiche. Dall’intervista di D. Sidorov che spiega i dati presenti nella scheda cronologica.

Una speranza per tutti

La crisi dell’ortodossia ha riaperto per molti l’interrogativo sul metodo che la testimonianza deve usare per raggiungere l’uomo di oggi, e questa ricerca non resta confinata all’interno della Chiesa, ma investe anche la società civile.

Tolstoj non è un cocomero…

Poco prima della rivoluzione la società russa si spaccò a causa di Tolstoj, polo d’attrazione e repulsione, idolo ed eretico. Un cuore inquieto che rifiutava le forme costituite e si stupiva dell’essere, ci indica oggi l’instancabile ricerca della verità.

«Per il bene della comunità»: Jan Patočka nei documenti della polizia comunista

Si intitola «Per il bene della comunità» un corposo volume dedicato alla figura del filosofo ceco Jan Patočka, basato sui rapporti segreti della polizia politica. Storia di un lungo duello tra lo Stato e un inerme uomo di coscienza.

Ho visto i miei studenti cambiare

Undici studenti e una docente dell’Università statale di Vladimir hanno frequentato uno stage estivo di lingua e cultura italiana organizzato dalla Fondazione Russia Cristiana. Le loro riflessioni sull’esperienza vissuta.

Il perdono azzera la memoria?

«Druganov Boris Fedorovič, 56 anni, collaboratore artistico nel museo di Istra. Fucilato il 13 luglio 1937». Sono in fila da più di tre ore in piazza Lubjanka, nel centro di […]

«Ortodossia aperta»

L’Appello ai credenti della Chiesa ortodossa ucraina pubblicato dal gruppo «Ortodossia aperta». La dichiarazione costituisce un’assunzione di responsabilità per la vita della Chiesa.

Siamo per un’ortodossia aperta

Intervista a un sacerdote di Kiev che ha aderito alla Rete «Ortodossia aperta», un gruppo che condivide l’ideale di una Chiesa libera da influenze politiche. Intervista di Marta Dell’Asta.

Riscrivere la storia

Riscrivere Sandarmoch è il titolo di un interessante reportage di Anna Jarovaja, da cui prendiamo spunto per considerare come si affronta oggi in Russia il tema della memoria storica. L’accento sull’orgoglio nazionale prevale sui fatti.

La reazione di un pagano alla lotta fra cristiani. Il caso di Ammiano Marcellino

In questo nostro intervento, cercheremo di considerare il tema della comunione ecclesiale da un punto di vista storico piuttosto inconsueto. Esamineremo come un autore pagano in un impero romano[1], i […]

Mosca-Damasco. Un’amicizia che continua

Prosegue l’insolita amicizia tra il Centro culturale di Mosca «Biblioteca dello Spirito» e la comunità cristiana di Siria che incomincia a ricostruirsi. E punta a riaprire il dialogo con tutte le realtà del paese, che la guerra ha diviso.

Tre presbiteri e tre patriarchi

Nella storia della Chiesa ortodossa, pur piena di divisioni, abbiamo delle figure che sono punti di riferimento certi. Guardando a loro possiamo cercare di affrontare le divisioni e le tensioni dell’oggi. Loro hanno conosciuto Cristo presente nella storia.

Chiesa ucraina, unità e divisione

Siamo ormai oltre la metà del mese in cui papa Francesco ha invitato ogni cristiano a pregare il Rosario e a invocare san Michele arcangelo perché la Chiesa sia protetta […]

Il samizdat e la scoperta della persona

Il samizdat è stato l’espressione creativa di una coscienza liberatasi dell’ideologia. Lo spunto originale del Convegno di quest’anno nasce dalla precoce intuizione di padre Scalfi che il samizdat forniva un criterio universale per affrontare ogni crisi.

La Pasqua e l’inaccettabile divisione

Nel 1996 Mosca interruppe la comunione eucaristica con Costantinopoli a causa della Chiesa ortodossa estone che chiedeva l’autocefalia da Mosca. Allora il metropolita Antonij di Surož, nel sermone pasquale, richiamò il suo patriarca al dovere dell’unità.

«Novaja Gazeta» proposta per il Nobel per la pace

Resta uno dei pochi periodici indipendenti oggi in Russia. Nato col sostegno di Gorbačëv, è famoso per le inchieste spinose. E ha dato un cospicuo contributo di sangue alla libertà d’informazione.

«Soldi non ce n’è, ma voi tenete duro»

L’innalzamento dell’età pensionabile in Russia sta provocando molti malumori e ha approfondito la frattura tra politica e società civile. Da una parte i burocrati, dall’altra la mancanza di nuovi leader capaci di rappresentare gli interessi della gente.

La memoria, perché?

Il fascicolo 1/2018 de «La Nuova Europa» è interamente dedicato al problema della memoria storica oggi, all’Est e all’Ovest. Perché parlare ancora della memoria? A cosa serve? E poi, di quale memoria vogliamo parlare? Perché in effetti, oggi, non si sa più neppure che cosa sia la memoria; e quando se ne parla, riferendosi in particolare alla memoria del XX secolo e dei sistemi totalitari, si riduce subito il concetto e, ad esempio, la necessità di un giudizio si confonde immediatamente con qualcosa che oggi gode di maggior fortuna: un banale giustizialismo, se non una sbrigativa e rozza giustizia sommaria, che non solo non ha bisogno di attendere prove, ma neppure ha bisogno di un normale iter giudiziario.

Irlanda, incontri imprevisti nell’incontro con il Papa

Cattolici e ortodossi russi hanno partecipato assieme al World meeting of families di Dublino. Un’occasione imprevista per superare la tristezza legata agli scandali e scoprire che si può chiedere perdono e far tesoro «della libertà presente».�

Solo Lui può renderci degni

La Chiesa russa ha bisogno di giovani vivi e creativi, aperti al mondo e col coraggio di rischiare. Solo così il cristiano può incidere nella società. Ma ogni atto vero e creativo è possibile solo nel rapporto personale e quotidiano col Cristo vivente.

Perché non lasciamo libera l’Ucraina?

Il parere di un ortodosso russo sull’intricata questione dell’autocefalia ucraina. Non è ancora tardi per una soluzione pacifica del contrasto. Basta tenere più all’unità che ai disegni di grandezza. Rinunciare a qualcosa per salvare il tutto.

La Russia, i cattolici, i giovani

A dieci anni dalla sua consacrazione episcopale, l’arcivescovo metropolita a Mosca, monsignor Paolo Pezzi dialoga di Russia, martirio e giovani con Adriano Dell’Asta. L’incontro si è svolto al Meeting di Rimini 2018, luogo d’incontro per antonomasia.

Due patriarcati in conflitto, e noi?

Una vicenda complessa che intreccia politica e antichi canoni ecclesiali. Gli ortodossi ucraini vogliono staccarsi dalla Chiesa di Mosca. L’intervento del patriarca di Costantinopoli rischia di far esplodere uno scisma. E noi cattolici cosa possiamo fare?

Il ’68 di Andrej Sacharov

Oltre al ’68 di Parigi, di Praga e dei dissidenti sulla piazza Rossa, c’è un altro ’68 da ricordare, non meno importante degli altri, quello del fisico Andrej Sacharov e della sua solitaria presa di posizione contro la corsa agli armamenti nucleari.

Anna, la «martire per la purezza» che ha cambiato il destino di molti

Verrà beatificata il 1° settembre a Košice la sedicenne Anna Kolesárová, «martire per la purezza», uccisa nel 1944 da un soldato sovietico, e che nella società che irride la castità attrae ancora migliaia di giovani.

La gente si chiedeva: ma chi sono?

25 agosto 1968, piazza Rossa, otto protestano contro i carri armati a Praga. L’invasione ha spezzato le speranze di cambiamento e la voglia di lottare. Ma davanti all’apatia generale, il loro gesto affermava che è la persona a rendere lecita la speranza.

Noi, figli di una violenza inaudita

La società russa cova in sé la violenza ereditata dal passato. Che contagia i tutori dell’ordine. I fatti recenti di violenze in varie prigioni denunciano un profondo malessere di tutta la società… Cosa può fare la Chiesa? Risponde un sacerdote.

I paesi baltici attendono papa Francesco

Il prossimo settembre papa Francesco visiterà i paesi baltici. Saranno quattro giorni particolarmente intensi, che vedranno il pontefice impegnato in molti appuntamenti in Lituania, Lettonia ed Estonia.

Con il nostro corpo nell’eternità del Paradiso

Omelia di padre Scalfi per la solennità dell’Assunzione del 2016. «È un senso di ringraziamento che dobbiamo avere, siamo destinati a godere anche col corpo l’eternità del Paradiso».

Al Meeting di Rimini la mostra “Amare la Russia nonostante tutto”

Al Meeting di Rimini (padiglione C3) sarà esposta la mostra su padre Romano Scalfi (1923-2016) e la sua opera, comprendente testi, immagini e filmati.

Quelle prime poesie in piazza Majakovskij

Il 28 luglio 1958 a Mosca fu inaugurato il monumento al poeta Vladimir Majakovskij. Dopo la cerimonia ufficiale, qualcuno dal pubblico si mise a leggere le proprie poesie. Fu uno squarcio nel grigiore sovietico, il samizdat riprendeva a vivere.

Uniti già nel cammino e nella conversione – 2

A Ginevra papa Francesco rilancia il cammino verso l’unità come modo di unire vocazione e missione, amore per il mondo e per Cristo. No a un ecumenismo che sia solo «strategia mondana». Seconda parte.

Il passo degli uomini vivi

Un gruppo misto russo-ucraino ha iniziato a Parigi un cammino di pacificazione, senza garanzie di successo né appoggi ufficiali. Un piccolo tentativo, ma è la scommessa di ciò che è vivo contro l’ostilità nata dal pregiudizio. Un passo nella storia.

Uniti già nel cammino e nella conversione

A Ginevra papa Francesco rilancia il cammino verso l’unità come modo di unire vocazione e missione, amore per il mondo e per Cristo. No a un ecumenismo che sia solo «strategia mondana».

La teologia dopo il GULag

Riflettere sulla violenza del XX secolo per la Chiesa non vuol dire soltanto contare i martiri, ma trovare il senso profondo della tragedia, ora. Un commento alla conferenza «L’eredità del GULag: storia, memoria e sacro nella Russia post-sovietica».

Poličany: un’oasi di preghiera nella società secolarizzata

Agli inizi del nuovo millennio alcune trappiste di Vitorchiano sono state inviate in Repubblica ceca a fondare un nuovo monastero, che a fine mese diverrà abbazia. Un’oasi di preghiera, lavoro e accoglienza.

I fondamenti oggettivi della società

Nella ferocia del lager Varlam Šalamov constatò «la straordinaria fragilità della cultura umana, della civiltà». Berdjaev lo constatò nel campo della politica, toccando il cuore del problema. A 100 anni dall’eccidio della famiglia imperiale.

L’abbraccio dei patriarchi

Qualche settimana fa, visitando Cipro con un gruppo di amici, mi ha colpito il giudizio dato da un abitante dell’isola rispetto alla tragica divisione che dal 1974 taglia in due […]

I dolori del parto, o i nodi dell’autocefalia ucraina

Il problema dell’indipendenza da Mosca della Chiesa ortodossa ucraina è un nodo di Gordio apparentemente inestricabile. Ma non è solo questione di interessi politici contrastanti. Qual è il giudizio di fede? Un teologo russo risponde.

Ortodossi e cattolici non devono perdere la nostalgia dell’unità

«Rossijskaja gazeta» l’organo di stampa ufficiale del governo russo, ha inviato una sua corrispondente a intervistare il direttore del Centro culturale Pokrovskie vorota, il cattolico Jean François Thiry. Ne è nato un dialogo non formale

Forman, che voleva «far cantare» il pubblico

In memoria del regista Miloš Forman. Figlio dell’Est Europa, vittima di due totalitarismi, ha incontrato l’America ma non gli interessavano gli schieramenti politici. Lui cercava l’uomo e il suo insondabile mistero.

Sencov, l’importanza dei diritti umani

Nella Russia moderna dei Mondiali di calcio si allunga l’ombra dei «prigionieri politici». Le organizzazioni per i diritti umani stanno rinascendo, e additano lo strapotere della polizia e della magistratura. Oggi al centro c’è il «caso Sencov».

Ideologia tra i banchi di scuola. Come sono cambiati i manuali di storia

Con la caduta dell’URSS è cambiato in Russia anche il modo di raccontare la storia. Confrontando i libri di testo si vede il percorso dalle mitologie sovietiche al difficile recupero di un’identità. Un processo che può anche andare in senso inverso.

Per la pace in Ucraina. Dialogare col passato per fermare la guerra

Un forte appello di un gruppo di intellettuali che vogliono riprendere il cammino della pace tra Russia e Ucraina. Per riconciliare le memorie opposte si mette al centro «l’incrocio degli sguardi», un dialogo che spalanca all’esperienza storica dell’altro

Dalla guerra non si torna

Il giornalista russo Arkadij Babčenko, al centro di un recente caso di vero o falso attentato, a Kiev, è un uomo che ha fatto profonda esperienza della guerra. E che la racconta nel suo aspetto umano più terribile: l’impossibilità di liberarsene.

Praga, il ritorno del cardinale

I testimoni della fede dell’epoca comunista possono richiamare noi postmoderni al gusto della verità. Il cardinale Beran, perseguitato da due totalitarismi e morto in esilio, torna in patria come monito per il presente.

Cosa fu il terrore rosso. L’esempio di Kiev

L’omicidio del metropolita di Kiev Vladimir Bogojavlenskij, sconvolse l’opinione pubblica. Dall’indagine di uno storico ucraino, i contorni della nuova mentalità rivoluzionaria, per la quale fare giustizia significava non avere pietà.

«Un uomo di mondo che sa come comportarsi…»

Attraverso la biografia sommaria di Vittorio Strada si possono ripercorrere le vicende sofferte e anche drammatiche che hanno accompagnato e determinato quell’immenso passaggio epocale che è stato il crollo dell’URSS.

Vittorio Strada e le domande infinite

In morte di Vittorio Strada, grande slavista italiano, umanista e uomo a tutto tondo. La storia esemplare del suo passaggio dal comunismo all’umanesimo mostra la forza di una coscienza libera che dà le ali all’intelligenza e alla cultura.

Offesi dalla realtà

A Ekaterinburg un parroco ortodosso sotto processo per aver paragonato Lenin a Hitler. Mentre nostalgici del comunismo e della monarchia si accapigliano, il tribunale ha prosciolto il sacerdote. Resta il malessere di una società che pensa ideologicamente.

La Siria, il patriarca e i «santi della porta accanto»

Nel pieno della crisi siriana il patriarca russo ha preso l’iniziativa di unire le Chiese nella richiesta di pace. Un gesto profetico al di là delle intenzioni politiche e delle caparbie gelosie confessionali. Afferma il primato della santità nella storia

Stella, l’ebrea salvata dai polacchi

Nel mezzo della tragedia della guerra, una ragazzina ebrea di famiglia agnostica ritrova Dio tra i contadini polacchi che la accolgono e la nascondono, salvandole la vita, a rischio della propria. La storia di Stella Zylbersztajn.

Il DNA e Dostoevskij

La nostra epoca di disincanto ha lentamente corroso l’idea astratta di Dio e ci ha lasciati in un vuoto ateo. Fortunatamente Dio non è quell’idea astratta e l’età post-cristiana può aprirsi ad una riscoperta autentica di Dio.

Vietato cercare i desaparecidos in Cecenia

I difensori dei diritti umani tornano alla ribalta. In Cecenia è pericoloso indagare sulle azioni della polizia, o mettere in luce i legami mafiosi tra politica e business. L’arresto di un militante ceceno ha dato il via a una campagna di solidarietà.

Rivoluzione russa e testi scolastici

Come viene presentata la rivoluzione russa nei nostri libri di testo? Conclusa la fase apologetica, si offrono dati oggettivi ma frammentari e incompleti, che non aiutano a comprendere la portata, le radici e la modernità di questo evento.

Anche noi col Risorto

La resurrezione si comunica anche a noi, Cristo ci coinvolge nella grandiosa opera della redenzione. Omelia di padre Scalfi per la Pasqua 2014.

La Pasqua di croce (Lettere quaresimali – 3)

La solitudine di Dio che va incontro volontariamente alla sua «ora». Con un certo ardire la tradizione bizantina ci esorta a riconoscere che non sono la nostra pietà o le nostre croci, di cui non siamo mai del tutto innocenti, a salvarci. Ma la Sua Croce.

Un comico, la storia e i suscettibili

Del film sulla morte di Stalin è stata vietata la distribuzione in Russia. Segno che con le sue tinte grottesche tocca un punto sensibile. La sproporzione tra la banalità delle lotte di potere e la tragicità dell’effetto forse richiama il presente.

Quattro «eroi invisibili» premiati a Praga

Nei paesi dell’ex-blocco socialista sussiste il problema della memoria, innanzitutto la memoria dei due totalitarismi del XX secolo. Alcuni storici cechi hanno creato l’associazione Post Bellum che si concentra soprattutto sulla «memoria del bene».

Con che occhi guardare la Russia?

Una serata dedicata a padre Scalfi, il 17 marzo scorso alla «Biblioteca dello spirito», ne ha ripercorso la vicenda biografica e l’esperienza di amicizia con la Russia. Per guardare la Russia con gli stessi occhi con cui la guardava padre Romano.

I volti della Chiesa

La Scuola iconografica di Seriate ha partecipato alla mostra «Santi della Chiesa indivisa» con alcune icone di santi occidentali del primo millennio. Un’occasione di incontro ecumenico e culturale, oltre che artistico.

Il terrore della confessione (Lettere quaresimali – 2)

Il disagio che proviamo davanti alla confessione nasce dalla mancanza del senso cristiano della vita. Invece di spalancarci alla grazia cerchiamo giustificazioni, usiamo pesi e misure. E dimentichiamo che è una riconciliazione con i fratelli.

L’arte di porre domande

L’epoca contemporanea non dà spazio alle domande. Una lettera scritta da Sergej Averincev a Ol’ga Sedakova rimarca l’importanza della domanda e della critica come metodo d’incontro. Scritta nel 2000, si pone come analisi di un’epoca che non si interroga.

L’ineludibilità della Pasqua

Al centro del nostro anno liturgico c’è la Pasqua, sottolinea l’autore di queste «Lettere quaresimali» appena pubblicate, anzi possiamo dire che «In principio era la Pasqua». Le riflessioni dell’archimandrita Savva vogliono confortare la nostra tristezza.

La Polonia e l’antisemitismo. Perché tornarci sopra?

Una nuova legge punisce chi accusa la Polonia di nazismo. Aprendo così una controversia con altri paesi. Ma basta la minaccia di reato per salvaguardare la verità storica? Il cortocircuito di un’identità nazionale alla prova del tempo.

Elezioni: la tentazione di lavarsene le mani

Serpeggia tra gli elettori russi uno scoramento totale, che li allontana dalla politica. I politologi soppesano le percentuali e le chances, ma qualcuno ricorda che i dissidenti agivano in barba alle previsioni. Per amore a sé piuttosto che per paura.

Le relazioni tra Stato e Chiesa

Alla vigilia della rivoluzione, la Chiesa russa inaugura un concilio per rinnovarsi profondamente. Tra le personalità insigni che partecipano ai lavori c’è Bulgakov, appena convertito. Il suo contributo su cosa è essenziale nel rapporto Stato-Chiesa.

Ho capito quanti amano la nostra musica

28 gennaio, Bologna: tre cori con storia e provenienze diverse si incontrano e cantano insieme. Questa fusione così arrischiata e imprevista di Oriente e Occidente è il segno di una vicinanza reale, di un’amicizia che cresce.

Contro il fantasma del nazionalismo

La ricorrenza dei 100 anni di indipendenza lituana potrebbe rivestirsi di retorica. Ma la celebrazione ha aperto difficili domande. Mentre si celebra la festa si cerca di rifondare l’identità nazionale, senza bisogno di trovare nuovi nemici esterni.

È come ballare sui morti

Il comune di Mosca ha permesso che l’edificio dove si fucilarono migliaia di persone diventi un centro commerciale. Chi si oppone dice che cancellare la memoria dei fatti fa prosperare i miti. E il revival di Stalin lo dimostra.

Perché tanta cecità negli intellettuali dell’Ovest?

Molti intellettuali francesi visitarono l’Unione Sovietica negli anni ’20-30, ma pochi colsero la portata della tragedia. Cosa impedì a uomini colti e intelligenti di denunciare il totalitarismo? Mitologie, speranze, e l’odio di sé.

Guerra della memoria in Lituania

Un libro «denuncia» uscito in Lituania ha aperto la strada a una serrata discussione sul passato storico del paese, in vista del prossimo centenario dell’indipendenza. Senza scandalismi né sensi di colpa, i lituani si chiedono chi sono.

Arsenij Roginskij. «La nostra misura è l’uomo»

Era un dissidente con la tempra del leader. Voleva ricostruire la società civile e salvare la memoria del totalitarismo in Russia. Non ha ottenuto tutto quel che sperava, ma sapeva che senza il suo contributo sarebbe stato ancor peggio.

Polonia, tra solidarietà e Stato «sacralizzato» (2)

La Polonia sta vivendo un processo di cambiamento. La patria di Solidarność si chiude sulla difensiva davanti all’Europa che cambia. Turbata dal conflitto tra militanza e testimonianza, ha bisogno del discernimento della Chiesa. Seconda parte del dossier.

Quanto male ci fa lo scisma

Una doppia tragedia, un suicida che nella sua caduta travolge e uccide un bimbo, ha messo impietosamente in luce un altro dramma, quello della Chiesa ucraina che, dilaniata dalle divisioni, dimentica la carità. Uno scandalo che grida l’urgenza di unità.

La mamma del camionista e la riforma carceraria

Invece che affidarsi alle promesse dei politici, una donna da sola ha scosso le basi del sistema della corruzione, dell’immobilismo economico, della frammentazione sociale. La storia vera di Nadja, dalla Russia profonda. La Russia al lavoro.

Polonia, tra solidarietà e Stato «sacralizzato» (1)

La Polonia sta vivendo un processo di cambiamento. La patria di Solidarność si chiude sulla difensiva davanti all’Europa che cambia. Turbata dal conflitto tra militanza e testimonianza, ha bisogno del discernimento della Chiesa.

Tenere vivo il fuoco, non adorare le ceneri

Cos’è la tradizione per la Chiesa? Quali tradizioni sono vincolanti per i cristiani e quali invece sono solo consuetudini? La fede rifiorisce là dove si osa uscire dagli schemi rassicuranti. Conversazione con padre Aleksej Uminskij, parroco a Mosca.

La poesia della Rivoluzione

Entusiasmanti speranze di rinnovamento, e subito dopo un grido… all’uomo, a Dio, alla Russia. Così i poeti incontrarono l’ottobre del 1917. Dall’aristocratico «secolo d’argento» la letteratura russa si preparava a diventare «testimonianza dell’uomo».

Natale e l’umanità senza amore

«Loveless», ovvero, con il pregnante termine russo neljubov’ – non-amore. Questa l’implacabile diagnosi del nostro mondo che scaturisce dall’ultimo film di Andrej Zvjagincev, selezionato tra i migliori film in lingua […]

Una vita concentrata in Cristo

Un anno fa ci lasciava padre Scalfi, fondatore di Russia Cristiana e della rivista che oggi è confluita nel nostro portale. Nelle parole del vescovo di Bergamo riviviamo la ricchezza della sua straordinaria persona.

Fratel Alberto il rivoluzionario

Tra un umile fraticello polacco e Lenin, deus ex machina della rivoluzione, chi è il vero rivoluzionario? Il servizio ai fratelli, capace di annullare le barriere sociali contro l’idea bolscevica, intrinsecamente paternalista e borghese.

I demoni quotidiani. Lettere

I demoni quotidiani. Lettere, 2 voll.
a cura di E. Lo Gatto
Nino Aragno Editore, 2017

La ferita dell’«uomo nuovo»

La rivoluzione russa fu una gigantesca pedagogia del terrore, per censurare la paura del mistero e togliere all’uomo la gioia. Ossia ciò che lo rende umano. Intervento alla conferenza «Esiti spirituali della rivoluzione».

Romano Scalfi – La mia Russia

Scalfi Romano
La mia Russia. Samizdat: una risposta al grido dell’uomo di oggi
pp. 176, ed. 2017

Europa, uno spazio per costruire

Quali antidoti trova l’Europa al sospetto e alla chiusura? L’interrogativo suggerito dal cardinal Ratzinger trova risposta nella sinergia tra lavoro dell’intelligenza e inventiva della carità. L’esempio ucraino illustrato dalla teologa A.M. Pelletier.

Aperto a Butovo il Giardino della memoria

Le fosse di Butovo, fuori Mosca, custodiscono i resti di 20.762 persone fucilate sotto Stalin. A ottobre vi è stato inaugurato il «Giardino della memoria», un luogo per ricordare e perdonare. Così Mosca ospita due memoriali del terrore.

Furto con scasso negli archivi

Quarant’anni fa dei giovani dissidenti tentarono di applicare all’ambito scientifico il richiamo a «vivere senza menzogna». Ne nacquero delle raccolte storiche clandestine di enorme valore, anche metodologico.

C’è ancora chi ringrazia

C’è ancora chi ringrazia e ha il coraggio di rendere la gratitudine, il rendimento di grazie protagonista di un convegno pubblico, scegliendo addirittura come motto le parole di un Padre […]

Nerses l’armeno e la sua «Chiesa mite»

Secoli dopo lo scisma due vescovi armeni richiamano all’unità i cristiani, affinché Cristo sia al centro e la carità unanime. Se non ammiriamo l’altro, vince il cieco orgoglio. Un ecumenismo ante litteram che ha lasciato segni tangibili nella tradizione.

In memoria di Jurij Mal’cev

Un raffinato studioso che si era giocato la carriera per restare fedele alla propria dignità. Dopo l’emigrazione, Jurij Mal’cev ha vissuto e lavorato in Italia, lasciando studi letterari di grande valore.

«Ricorda…»

Il centenario della rivoluzione è stato siglato da un gesto ufficiale del governo: l’inaugurazione del memoriale alle vittime del regime sovietico. In mancanza di altre dichiarazioni dirette questo è un segno, non definitivo ma reale.

Avrei voluto chiamarli tutti per nome…

Cent’anni fa la rivoluzione d’ottobre. Come risposta a una mentalità che ancora non accetta di giudicare se fu un bene o un male, in Russia è nata e cresce la memoria del totalitarismo. Un fatto non politico che risveglia le coscienze.

Come si torna alla storia

Il sogno di dedicare un monumento alle vittime del comunismo nacque negli anni ’80, alimentato dalle speranze di molti. Il lungo tragitto si è concluso quest’anno con l’inaugurazione del «Muro del dolore» a Mosca. Ne raccontiamo la storia.

Festa di tutti i santi

La memoria dei santi – ci ricorda padre Scalfi – è più ampia di quel che pensiamo, abbraccia anche il rapporto con i nostri cari defunti, un legame che si rafforza e si purifica. Un’omelia del 2015.

Il mondo «borghese» e il mondo «socialista»

Continuiamo a pubblicare i giudizi dei filosofi russi che hanno capito la rivoluzione al suo nascere. Qui Berdjaev scrive nel dicembre del 1917*.

100 anni: perché non sia stato invano

Nel 1919 Michail Bulgakov scriveva «Noi, rappresentanti di una generazione sfortunata, moriremo come dei miserevoli falliti, costretti a dire ai nostri figli: “Pagate, saldate onorevolmente il conto, e non dimenticate […]

«Allora, zia Tanja?» ovvero il contagio del miracolo

Tat’jana Krasnova, promotrice della beneficenza online racconta della carità che è la risorsa primaria di una società, del meccanismo del miracolo e di quello che in realtà non si sarebbe mai messa a fare se non fosse stato per una forma di contagio.

La fatica della memoria e il grande centenario

Ogni paese ha qualche zona d’ombra nel proprio passato, con cui evita di fare i conti. Ma il giudizio sul passato è la chiave di volta del futuro. Nikolaj Epple traccia il parallelo tra le «politiche della memoria» di vari paesi occidentali.

«Valgono più le icone o gli amici?»

Ricordando il monaco Pavel, iconografo e maestro alla «Scuola di Seriate», morto tragicamente a Pskov. Lascia un’esperienza di unità vissuta, fatta di stima e di servizio. Il cuore dell’ecumenismo.

Il dissenso: coscienza critica della rivoluzione

I cambiamenti epocali prodotti dalla Rivoluzione d’ottobre hanno investito l’uomo, e il fenomeno del dissenso è stato un vero passo di liberazione. A partire dall’uomo. Un dialogo in margine alla mostra “Russia 1917”: il caso del dissenso ceco.

Don Titus, il beato slovacco «martire per le vocazioni»

«Martire per salvare le vocazioni»: è questa in sintesi la testimonianza di fede del sacerdote salesiano slovacco Titus Zeman, che durante l’epoca comunista fece espatriare molti religiosi a bordo di un canotto, e che sarà beatificato a Bratislava.

Russia, vecchi scenari e nuove proteste

Il 10 settembre ci sono state le elezioni amministrative russe, le ultime prima di quelle presidenziali a marzo. Seggi vuoti e generale disinteresse per la politica. Ma si fanno avanti nuove forze ultranazionaliste e ultraortodosse a sparigliare i giochi.

I dissidenti avevano capito

Ripercorrendo i fatti storici legati al centenario della rivoluzione russa, nella fatale concatenazione delle circostanze ci imbattiamo in episodi che ci sembra di conoscere, ma che in realtà conosciamo più […]

La gloria di Dio è la croce stessa

Se il cristianesimo non è follia e sovvertimento delle logiche mondane tradisce se stesso. Oriente e occidente, guerra, servizio e gratuità nell’intervento del nunzio apostolico in Ucraina monsignor Gugerotti al seminario estivo di Lyšnya.

Segno di contraddizione

90 anni fa, dopo 10 anni di persecuzione totale, il capo della Chiesa ortodossa russa firmò una Dichiarazione di lealtà al governo che suscita ancora oggi dilanianti contrasti. Fu saggio o fu un tradimento? Risponde padre Zelinskij.

Irina Ratušinskaja, poetessa della speranza

Riproporre le figure del dissenso non è mai un’operazione rétro ma la verifica che ciò che animava e sosteneva allora quei pochi temerari è vivo e proponibile anche oggi. Per questo ripercorriamo la storia di una giovane poetessa ucraina.

Vecchio e nuovo. Ovvero gli studenti in piazza

Il filosofo Sergej Averincev osservava che il nuovo non segue mai la via maestra pianificata dagli uomini ma vie laterali e inattese. Oggi in Russia la novità si apre la strada nonostante la resistenza del sistema. Perché i giovani vogliono un futuro.

La Chiesa libera e il Concilio

Uno dei punti deboli della storiografia è l’assenza della Chiesa nel panorama della rivoluzione russa. Berdjaev ci offre una visione diversa: al cuore del sogno di liberazione sta «la religione come fatto universale, come pienezza di tutto».

Tempo di pellegrinaggi

Si avvicina il viaggio del cardinal Parolin a Mosca, dove nei giorni 21-23 agosto si incontrerà con Vladimir Putin e con il patriarca Kirill. Un segnale importante, in continuità con […]

Teofilius Matulionis, un lituano martire

La Lituania offre alla Chiesa universale un’altra grande figura di martire del XX secolo, l’arcivescovo Matulionis. Durante i festeggiamenti si è tornati a riflettere su cosa insegni ai giovani d’oggi l’esperienza dei cristiani sotto il totalitarismo.

Russia 1917: il Magnificat o il suicidio di un popolo?

Apriamo un dibattito pubblicando l’introduzione del libro «Russia 1917, il sogno infranto di “un mondo mai visto”», catalogo della mostra che la Fondazione Russia Cristiana presenta quest’anno al Meeting di Rimini.

Aleksievič: Soli, ma dalla parte del bene

In una società «impregnata di guerra» e divisa fra «i nostri» e «gli altri», l’unica via d’uscita individuata dalla scrittrice bielorussa Svetlana Aleksievič , premio Nobel per la letteratura, è la «cultura delle piccole opere».

Maestro nel canto e non solo

Si è spento a Roma il gesuita padre Pichler, musicologo di grande sensibilità e di grande amore alla Chiesa orientale, che ha fatto molto per il recupero e la valorizzazione del canto bizantino. È stato un maestro per il coro di Russia Cristiana.

Siria, ciò che resta è la carità

Nella guerra in Siria la Russia non è solo una presenza politica e militare, ci sono anche legami nati dalla comune radice cristiana. J.F. Thiry è andato da Mosca a Damasco per offrire l’esperienza di un lavoro culturale che aiuti a ricostruire l’uomo.

Havel: «Vivere intensamente» – Diario carcerario

La Biblioteca Havel ha pubblicato in fac-simile il diario tenuto dallo scrittore durante la sua prima esperienza carceraria nel 1977. La tentazione del compromesso col regime, la consapevolezza del proprio limite, la riscoperta della responsabilità.

Una memoria difficile per la Lituania

Un piccolo paese che si è sempre distinto per il coraggio indomabile, l’amore alla libertà, l’attaccamento alla sua Chiesa, è chiamato oggi ad affrontare la difficile memoria dei casi di complicità nell’Olocausto. Uno «scandalo» che può purificare.

San Nicola, tra Mosca e Kiev

Grande agitazione nel Patriarcato di Mosca per due leggi in discussione al parlamento di Kiev, che facilitano l’esodo delle parrocchie a nuove giurisdizioni ortodosse. Gelosie ecclesiali, calcoli politici, per tutti la tentazione di appoggiarsi alla forza

Il mestiere sacro. Ritratti filosofici

Vladimir Zelinskij
Il mestiere sacro. Ritratti filosofici
Aletejja, Sankt Peterburg 2017, pp. 400

Antinomia

La tradizione del cristianesimo orientale è ricca di concetti sconosciuti in Occidente, che sovvertono la logica abituale ma esprimono in profondità la realtà umana e divina. È il caso dell’antinomia che non ha niente a che fare con quella kantiana.

Dietro le quinte della Corea

Un regista russo a Pyongyang, per girare un documentario di «vita vissuta». Neppure il totalitarismo sovietico era riuscito a condizionare l’uomo a tal punto. In un’intervista a «The New Times» il racconto di un’esperienza ai limiti della realtà.

Ricostruire i ponti in Ucraina

La carità del papa non si esprime solo a parole, ma anche con gesti concreti di aiuto. Così è per l’Ucraina. Sono gocce nel mare, ma sono piccoli passi che fanno ritornare la pace. La testimonianza del nunzio Gugerotti, ambasciatore del papa nel Donbass.

Evtušenko, un poeta per tutte le stagioni

Ha cantato le conquiste del socialismo e demolito l’epoca staliniana, parlava con Andropov e difendeva Solženicyn. Fedele al socialismo ma critico dei suoi soprusi, ha sperato fino all’ultimo nella riconciliazione tra russi e ucraini.

La pace nuova del Risorto

La prima parola che il Signore dice agli apostoli presentandosi a loro dopo essere risorto è: «Pace a voi». Non è solo un saluto, è un annuncio, perché dopo che Lui è morto e risorto c’è un altro modo per essere in pace. Da un’omelia di p. Scalfi.

La lingua a servizio del socialismo

La lingua è lo specchio privilegiato del totalitarismo, di cui è strumento essenziale nel tentativo di sostituire alla realtà l’idea. Sfogliare oggi vocabolari ed enciclopedie sovietiche «d’epoca» rivela l’imponenza dello sforzo che fu fatto dal regime per «riscrivere» la storia e la cultura russe, senza più legami con la tradizione del passato.

Cosa sta succedendo in Bielorussia?

L’ondata di proteste in Bielorussia, questa primavera, ha una novità rispetto alle precedenti: il carattere trasversale e l’attenzione a dignità e solidarietà. Siamo di fronte a un’inedita stagione di proteste popolari in Europa. Un fatto da interpretare.

«Parenti»: dalla voce alla presenza. Un documentario ucraino

Un documentario può offrire un’asettica informazione, oppure può essere «lo sguardo di un uomo su una concreta situazione umana». Il regista Vitalij Manskij è un maestro in questo genere. Ha raccontato i suoi parenti, specchio dell’Ucraina di oggi.

Proteste in piazza: non è facile essere giovani

Il 26 marzo migliaia di persone hanno protestato contro la corruzione in decine di città russe. La novità è stata la massiccia presenza dei giovani. Le aspettative della gente e le risposte da parte del governo.

Se Cristo ci ama, possiamo amare anche noi

Siamo ormai prossimi alla Pasqua, e la quarta settimana di quaresima ci aiuta a convertirci, soprattutto sul significato dell’amore. Non abbiamo altro esempio da imparare se non Cristo stesso. Un’omelia di padre Scalfi del marzo 2015.

Pronti per una nuova Europa

«L’Europa ritrova speranza». Queste parole, ripetute più volte da papa Francesco nel suo discorso in occasione dell’anniversario dei Trattati di Roma, hanno dell’incredibile davanti al moltiplicarsi delle violenze: quelle che […]

Miloslav Vlk: sono felice della mia vita

Sarà celebrato sabato prossimo nella cattedrale di Praga il funerale del cardinale Miloslav Vlk (1932-2017), scomparso il 18 marzo dopo un rapido aggravarsi delle sue condizioni di salute.

Dagli archivi segreti ucraini: il KGB e la grande carestia

Due informative del KGB sulla «propaganda occidentale» che rompeva il muro di silenzio su uno dei peggiori crimini staliniani: la carestia degli anni Trenta, che provocò milioni di morti e resta fonte di discussione e scontro politico.

Con gli occhi del cuore. Opere di E. Čerkasova

Nell’arte contemporanea, così distante dallo spettatore, spesso ermetica e a volte aggressiva, Čerkasova ha trovato una sua modalità espressiva per comunicare «ciò che ama», la storia di Dio con l’uomo e lo stupore per questo miracolo. Un’arte ottimista.

Bielorussia: difendiamo i nostri morti

Kuropaty è un luogo terribile: ci riposano oltre 100mila fucilati. Ma il business post sovietico ci vuole costruire degli uffici. E i bielorussi, figli dell’ultimo regime comunista d’Europa, si oppongono. Inattesa rinascita di una società civile.

Elaborazione del lutto. I vivi e gli insepolti

Una serata al Centro Culturale di Milano ha inaugurato i lavori sul centenario della rivoluzione russa, iniziata appunto nel febbraio-marzo. O. Sedakova ha affrontato uno dei nodi profondi, la presenza incancellabile dei morti. Ecco il suo intervento.

Una stupida situazione

Una giornalista ortodossa, direttrice del portale «Pravmir», dichiara il proprio smarrimento davanti al «caso Matilda». Tra due posizioni false, sembra che le ragioni della fede non trovino spazio. Un appello drammatico che chiede una risposta.

«Matilda», pomo della discordia

Un film non ancora uscito fa discutere la Russia. L’infuocata diatriba tra laici e ortodossi denuncia un clima polarizzato, dove le idee agiscono come ceppi virali. Ma dove è perso il nesso coi fatti. Una sfida interessante per i cristiani.

La Divina Liturgia per l’unità fra i cristiani oggi

«Convergere nell’abbraccio della carità fraterna non può essere il frutto dello sforzo sovrumano di noi singoli individui». Alcune riflessioni a margine di una divina liturgia con il coro di Russia Cristiana.

La lunga marcia del generale Grigorenko

Trent’anni fa moriva il generale Petro Grigorenko (1907-1987), leninista di ferro passato al dissenso, che ha avuto il coraggio di dire a se stesso «ho dato la vita per un falso ideale».

«Un ardore che ci ha contagiati tutti». Padre Scalfi ricordato a Mosca

Il miglior modo per ricordare l’anniversario dell’incontro di Cuba è parlare di un sacerdote che nell’unità ha creduto tanto da dedicarvi la vita. Commemorazione di padre Scalfi alla «Biblioteca dello spirito» a Mosca.

L’eredità di padre Romano

Monsignor Pezzi, arcivescovo cattolico a Mosca, ha offerto il suo ricordo personale di padre Scalfi, e insieme una splendida sintesi del suo spirito missionario ed ecumenico. Il sacerdote italiano è stato all’origine della «Biblioteca dello spirito».

Gli islamici a Minsk, una storia di integrazione

I tatari islamici si sono insediati in Bielorussia 600 anni fa, trovandovi difesa e riconoscimento. Ora sono parte integrante della società, profondamente assimilati ma pur sempre fedeli all’islam moderato.

Aborto in Russia e Polonia: più che la legge, serve un’educazione

Sul piano giuridico, l’aborto è un fenomeno connotato ideologicamente. Oggi è in atto uno scontro fra due estremismi: chi vuole togliere qualsiasi vincolo, e chi dimentica che è avvenuto un processo di radicale laicizzazione.

Todorov, osservatore dell’essere umano

Il filosofo bulgaro-francese, morto a 78 anni a Parigi, è stato uno dei grandi intellettuali contemporanei. Appassionato osservatore dell’umano, ha incarnato l’umanesimo autentico, anche se si è limitato alla dimensione esclusivamente orizzontale.

Florenskij e l’epoca della post-verità

Nell’epoca dell’informazione totale la verità si allontana, diventa irraggiungibile. Ma raffinare le tecniche informatiche non aiuta. Padre Florenskij suggerisce un altro modo per sanare la ragione malata.

G. Codevilla, Storia della Russia e dei Paesi limitrofi. Chiesa e Impero

Vol, I, Il medioevo russo. Secoli X-XVII, pp. XXIV + 511, € 30
Vol. II, La Russia imperiale. Da Pietro il Grande a Nicola II (1682-1917), pp. XXIV + 407, € 30
Vol. III, L’Impero sovietico (1917-1990), pp. XXIV + 620, € 30
Vol. IV, La nuova Russia (1990

Bucarest in piazza… È la post politica

Mezzo milione di romeni in piazza contro la corruzione. È la crisi della politica, la società civile cerca vie dirette. Ma la delegittimazione di ogni potere costituito apre vuoti minacciosi. Un vuoto che ricorda il febbraio 1917 in Russia.

La battaglia del Majdan – la memoria sanguina

La pace è un valore assoluto, i cristiani sono chiamati a preservarla sopra ogni cosa. La guerra invece è una sconfitta, sempre. La perdono tutti, vincitori e vinti. Ma quando scoppia, vincerà davvero solo chi perdonerà per primo.

Viaggio a occhi chiusi. Lettere su Rembrandt

La realtà come si presenta, all’intersezione tra visibile e invisibile, dove l’invisibile detta al visibile la sua identità più profonda e gli impedisce di ridursi a stereotipo, a «protesi artificiale». Un’esclusiva anticipazione.

La fede è dramma, non rifugio

Il regista Zanussi parla della sua Polonia cattolica senza retorica e senza miti. E parla del mondo di oggi, della fede astratta che produce certezze a buon mercato. E della fede che invece non ci toglie il dramma ma offre una prospettiva

Il peso del passato, il pericolo del futuro, il successo dello spirito

Il fondamentalismo ortodosso ha una sua specificità, legata al concetto di Tradizione. Che si esprime in antiecumenismo. Il Concilio di Creta ha fatto esplodere le contraddizioni interne. Tuttavia la fede è una realtà dinamica.

La famiglia ortodossa oltre gli stereotipi

Una rovente polemica riguardo alla paternità responsabile tra gli ortodossi ha scoperchiato l’enorme questione del disagio interno alla Chiesa, sospesa tra la forma di regole rigide e la sete di una fede liberante. Un sommovimento profondo e necessario.

Cristo o la verità? Alle origini del Credo di Dostoevskij

La famosa affermazione di Dostoevskij su Cristo e la verità, oggetto di infinite interpretazioni, attraverso san Dimitrij di Rostov affonda le sue radici in Ambrogio e Agostino. Un pensiero fecondo che arricchisce Est e Ovest.

Le brecce di papa Francesco

Lo spazio cristiano è tornato unitario. Il movimento impresso da una parte si comunica spontaneamente a tutto il corpo. È l’onda lunga dell’incontro di Cuba, che passa attraverso la stima umana fra le persone. A Mosca una mostra omaggio a papa Francesco.

Dal testamento spirituale

Dal testamento spirituale di padre Romano Scalfi (1923-2016).

padre ROMANO SCALFI (1923-2016)

“Oggi è la festa dell’incontro tra l’anima e l’Amore, l’incontro con Colui che mi ha dato la vita e il dono di trasfigurarla in attesa”. Padre Aleksandr Šmeman.

Pro Armenia. Voci ebraiche sul genocidio armeno

a cura di F. Cortese e F. Berti. Prefazione di A. Arslan
Giuntina, Firenze 2015
Euro 12,00

Wallenberg, ricordate questo nome

La scomparsa del diplomatico svedese Wallenberg, salvatore degli ebrei ma arrestato dalle forze sovietiche nel 1945, resta un mistero ancor oggi. I parenti in visita a Mosca, a settembre, hanno partecipato a una tavola rotonda promossa da Memorial.

Natale è incontrare Cristo

Il Natale – dicono i Padri – è la novità delle novità, perché con la nascita di Cristo comincia un’epoca nuova. L’uomo non è più quello di prima, l’uomo non […]

L’inferno sono gli altri? Fondamentalismo e ortodossia

La globalizzazione ci getta in un mondo senza punti fermi. Di qui è nata l’escatologia della paura: via dalla storia che corrompe la tradizione. Ma Cristo è Salvator, non Conservator. Una voce ortodossa sul fondamentalismo cristiano.

Mai disperare della misericordia di Dio

Est e Ovest vivono il comune disagio di un’instabilità senza meta ma, ci dice padre Lepori, è proprio camminando su queste onde che Gesù si mostra come via e meta possibili.

E la Chiesa in URSS si riscosse

50 anni fa la Chiesa russa, fortemente sottomessa al regime, fu scossa dalla protesta di un gruppo di fedeli. Per la prima volta da decenni qualcuno difendeva la libertà religiosa. Autore dell’iniziativa il laico Boris Talantov.

Non bisogna avere paura

Le grandi figure del dissenso conservano ancor oggi tutto il loro fascino e la loro verità. Al CMC di Milano, il 16 novembre scorso, è intervenuta Nijolė Sadūnaitė, protagonista della resistenza cattolica in Lituania.

Testimoni silenziosi: Charles de Foucauld e i prigionieri del GULag

Il 1° dicembre 1916 veniva ucciso Charles de Foucauld. La sua testimonianza muta e inerme ricorda la testimonianza di alcuni credenti nel Gulag. Anche loro immersi in un mondo ostile che non lasciava spazio alla parola, ma riconosceva la misericordia.

Viaggio in Ucraina – 3. Un cuore più grande della guerra

L’amicizia con degli italiani ha dato il via a una rete di consulenze e collaborazioni prima inimmaginabili. L’esperienza dell’ex «nemico di guerra» don Carlo Gnocchi sostiene i volontari di oggi. Bellezza e speranza procedono insieme.

Ucraina: progetti di recupero e il miracolo dell’amicizia

Attraverso facebook, la notizia delle iniziative di Kiev e Charkiv ha raggiunto una docente russa, che di punto in bianco ha preso il treno per partecipare a quelli che le sembravano momenti di vita. Ecco le sue impressioni.

Viaggio in Ucraina – 2. Finché c’è solidarietà c’è vita

Dal dramma immenso del Donbass sono nate iniziative straordinarie, perché si può imparare persino dalla guerra. C’è un’Ucraina che lavora per trasfigurare il conflitto in misericordia.

Viaggio in Ucraina – 1

Un paese difficile, in piena crisi economica, soffocato dalla corruzione, piagato dalla guerra, dimenticato da tutti. Ma anche un paese che non si dà per vinto, dal forte tessuto sociale, incredibilmente creativo. Viaggio nell’Ucraina che resiste.

«L’unità si fa camminando»

Ci sono parole più inquinate di altre, e «unità» è tra queste. L’ultima riprova l’abbiamo avuta a Mosca qualche giorno fa, in occasione della festa dell’«unità popolare» del 4 novembre, […]

Damnatio memoriae e ritorno alla vita

Come ogni anno, il 29 ottobre a Mosca, presso la Pietra delle Solovki, l’associazione «Memorial» ha organizzato l’azione detta «Restituzione dei nomi», memoria delle vittime delle repressioni politiche. A che scopo? Ce lo racconta la poetessa O. Sedakova.

Una chiesa che unisce e una che divide

Il tentativo di resuscitare la bellezza del cristianesimo di un tempo ha successo solo se la riconquistiamo percorrendo strade nuove. Le imitazioni non servono a niente. Come dimostra la triste storia della Santa Sofia di Polock.

La tragedia della santità antico russa

Al di là di ogni stereotipo, la santità del monachesimo russo è il fermento che ha generato la cultura. Ma i suoi nodi irrisolti possono anche innescare gravi crisi. La penetrante lezione* di uno storico e teologo dell’emigrazione russa, novembre 1930.

I ragazzi di piazza Majakovskij

Tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’60 un gruppo di ragazzi tenne in scacco l’apparato repressivo del regime sovietico, organizzando una serie di incontri e di letture pubbliche di testi poetici non autorizzati.

Charta 77 – Il dissenso come categoria del vivere civile

La storia del movimento di Charta 77, nato inaspettatamente a dieci anni dalla fine della primavera di Praga.

Fondamentalismi nella Chiesa e offensive laiciste

La nuova epoca è segnata dal crepuscolo della modernità col suo individualismo radicale, e dal ritorno della Chiesa al centro del panorama culturale. Come leggere, in questa luce, le tensioni interne tra militanza e testimonianza, identità e dialogo.

La guerra e il suo antidoto

Le voci insistenti di guerra imminente che agitano gli animi in Russia, fanno il paio col timore di catastrofi che perseguita molti in Occidente. L’insicurezza genera rissosità, è qui che vince la guerra. Ma solo se noi la lasciamo vincere…

L’ecumenismo della misericordia

Il viaggio papale nel Caucaso e la Commissione Mista a Chieti. Un ecumenismo che non misura e non attende reciprocità ma è forte del fatto che la verità dell’abbraccio tra uomini di fede o un voto all’unanimità resta nella storia e diventa cultura.

La video-mostra al Meeting di Rimini 2016

Video-mostra sui profughi russi giunti in Europa agli inizi del ‘900. Protagonisti ed esperienze possibili in un periodo storico tormentato: Bulgakov, madre Marija, l’Istituto San Sergio, il Foyer Saint-Georges, l’Azione Ortodossa…

Strzemiński, il pittore maledetto dell’ultimo Wajda

Atteso alla Festa del Cinema di Roma, Andrzej Wajda avrebbe assistito alla proiezione del suo ultimo film Powidoki (Afterimage), dedicato alla figura del pittore polacco Władysław Strzemiński, vittima della censura comunista.

Wajda, mite e battagliero

Un grande artista ma prima ancora un mite combattente, che ha visto nella storia il proprio campo d’interesse. Quando illuminava tanti aspetti dell’anima polacca voleva parlare dell’umano desiderio di libertà.

Il centro demoscopico Levada è un agente straniero?

Uno degli istituti demoscopici più prestigiosi in Russia, il Centro Levada, rischia la chiusura non perché falsi le percentuali, ma perché riceve finanziamenti dall’estero. Il governo vuole poter decidere l’immagine che il paese ha di se stesso.

Le avventure dei testi scritti in clandestinità

La mostra «Dalla censura e dal samizdat alla libertà di stampa», allestita presso l’Università degli Studi di Milano, è stata un’occasione per conoscere una delle modalità di espressione della grande stagione del dissenso.

Fondamentalismo cattolico, il panorama italiano

Accanto al tradizionalismo istituzionale, esiste un Italia un «fondamentalismo diffuso» dai contorni fluidi. Il problema etico agita soprattutto gli «impauriti» e gli «scandalizzati», destabilizzati dalla sfida della misericordia lanciata dal papa.

Oltrecortina. Diario di un viaggio nei regimi totalitari dell’Est

Annalia Guglielmi
Oltrecortina. Diario di un viaggio nei regimi totalitari dell’Est
Euno Edizioni, Enna 2016
pp. 272, € 25,00

Elezioni in Russia: esito del nuovo «patto sociale»?

Con la più bassa affluenza mai registrata, i russi hanno votato i deputati alla Duma. I risultati ottenuti sono ottimi e pessimi per l’attuale governo, che ne esce vincitore e insieme sconfitto.

In tribunale si parla di storia

Revisionismo, negazionismo: in aula si discute sull’alleanza fra Terzo Reich e URSS. Un internauta russo multato per un’affermazione storica ritenuta falsa. La Corte d’appello ha stabilito qual è la verità storica definitiva.

Brno: dalla «marcia della morte» all’anno della riconciliazione

Un’iniziativa ceco-tedesca per la riconciliazione tra i due popoli, a 70 anni dalla «marcia della morte» di Brno. «L’indifferenza verso gli altri e verso il destino comune apre la porta al male». La testimonianza della scrittrice Kateřina Tučková.

La realtà del fondamentalismo cattolico

Il fondamentalismo contrappone un’idea prefissata di Tradizione all’autorità vivente del Papa. Ripercorriamo la storia del fenomeno, nato con la paura della modernità.

La santificazione della carne, oggi

Dall’ultima lezione di p. Aleksandr Men’ (1935-1990). Nell’anniversario del suo martirio.

Un maestro in tempi bui: Valentin Chalizev

La morte di un «maestro» spinge sempre a riconoscere la vera grandezza di un uomo, la sua libertà interiore anche in tempi difficili. V. Chalizev, professore e padre dei suoi studenti, era un uomo vivo che insegnava a pensare.

Bosch, l’Europa e i migranti

L’Europa e i migranti visti da un osservatore russo. Che ci ricorda la vera origine della grandezza europea, prendendo spunto da un artista «scandaloso». L’elogio di un’Europa da sempre capace di accogliere

Il silenzio di Svetlana Aleksievič e la solitudine dell’uomo

Capire l’anima dell’«uomo rosso», centro dell’opera di Svetlana Aleksievič, vuol dire trovare la chiave per capire l’uomo russo di oggi. La grande letteratura sa comporre i particolari per offrire l’intuizione dell’insieme.

Tra profughi e martiri, la felicità

«Siamo in guerra». Papa Francesco lo ha ribadito ancora una volta nel suo viaggio verso Cracovia per la Giornata Mondiale della Gioventù. E, tornando sull’affermazione perché nessuno potesse fraintendere, ha […]

Ritorno alle Solovki, le isole del martirio

Prima puntata della serie ‪”‪I militi ignoti della fede‬‬, dedicata alle isole Solovki, primo lager sovietico: Ritorno alle Solovki, le isole del martirio (8 ottobre 2015). 

Ancora l’incontro di Cuba: dall’alto e dal basso

L’incontro di Cuba e il Concilio panortodosso: due momenti importanti sul cammino verso l’unità dei cristiani, segno che «lo Spirito Santo può entrare nei progetti umani, anche in quelli troppo umani».

Addio a Neubauer, filosofo del dissenso

È scomparso a Praga, il 5 luglio scorso, il professor Zdeněk Neubauer, scienziato e filosofo che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del dissenso ceco.

La sorpresa di Papa Francesco

Molti ortodossi seguono con la coda dell’occhio quel che dice e fa papa Francesco, ma sono rare le aperte attestazioni di stima come questa. La recensione del libro di A. Riccardi è stata l’occasione di presentare i temi chiave del suo pontificato.

Storie di papà

Russia all’opera – La rete di beneficienza fatta dai privati mette in moto una circolazione di bene in cui ognuno dà il meglio di sé, superando barriere etniche e d’ogni genere. Dietro ai «grandi papà» si intravede la disponibilità di tanti

Diritto e castigo: le nuove leggi russe antiterrorismo

Con il pretesto di «contrastare il terrorismo e assicurare la sicurezza sociale», la Duma ha approvato norme che ampliano i poteri dello Stato e rafforzano il controllo sui cittadini. Le modifiche restrittive colpiscono anche le comunità religiose.

Il Concilio si chiude e apre tempi nuovi

Nei due messaggi conclusivi del Concilio ortodosso un forte richiamo al cambiamento: apertura al mondo, responsabilità, dialogo con tutti, rinuncia ai particolarismi. Nato sotto pessimi auspici, il Concilio ha sorpreso tutti, anche i partecipanti.

Il contadino, «nemico feroce del socialismo»

L’Istituto ceco per lo studio dei regimi totalitari ha allestito, presso il Museo agrario di Praga, la mostra Rozkulačeno, «Dekulakizzato», dedicata a «50 anni di persecuzione del mondo rurale». Resterà aperta sino a fine settembre.

Concilio sì, concilio no: a tema è l’unità

La riunione dei vescovi ortodossi a Creta si fa. Solo che non si capisce se sia il Concilio ortodosso «Grande e Santo» che era stato annunciato, o una semplice assemblea […]

“Il Maestro e Margherita” letto da padre A. Men’

Padre Aleksandr Men’ ha sempre avuto un’attenzione particolare per il mondo dell’arte e della cultura. Lo testimonia anche un nutrito dialogo epistolare che il sacerdote tenne con letterati e intellettuali sul romanzo di Bulgakov II Maestro e Margherita. Proponiamo alcuni materiali tratti da questo carteggio: ne emergono una concezione dell’arte come intuizione profonda della presenza divina e un amore al bello e al vero aperto alla totalità del reale.

Il Concilio: perché è così importante?

Il Concilio panortodosso di Creta è in forse. Il Patriarcato di Costantinopoli lo vuole fortemente, ma alcune Chiese orientali si sono già ritirate. Vincerà la paura o la fiducia? I pro e i contro di un passaggio epocale.

Hannah Arendt, un’indagatrice curiosa

Il vero punto di resistenza al male totale è l’uomo. Anche Hannah Arendt negli ultimi anni aveva studiato il tipo umano che permette l’instaurarsi del totalitarismo. Nella degenerazione antropologica c’è […]

Bielorussia, il Meeting della frontiera

In Bielorussia il festival «Pamežža» ha unito per quattro giorni realtà diverse. È il «Meeting di Minsk», alla sua seconda edizione, che ha offerto una mostra, un incontro e alcune felici coincidenze. Nel cuore della città, ma senza dare nell’occhio.

È pronta l’ortodossia al concilio?

Il Concilio panortodosso spaventa molti, tanto che è a rischio. Le discussioni preconciliari, il ritiro di alcuni hanno messo in luce i disordini che travagliano l’ortodossia. Dunque il Concilio è necessario ma può causare sconvolgimenti.

Come far diventare la sede dei Servizi Segreti un monumento storico

Nessuna condanna morale del passato. La debolezza dell’opinione pubblica fa sì che sotto gli occhi di tutti i delitti del totalitarismo perdano ogni connotato morale. Quindi sono ripetibili.

Tempi duri per le ONG russe

Le organizzazioni benefiche e di volontariato vivono giorni difficili in Russia. Sono un sintomo di vitalità della società civile ma la politica le guarda con sospetto. Riusciranno i cittadini a farsi sentire?

Il club dei suicidi

Un servizio pubblicato su «Novaja gazeta» il 16 maggio ha provocato in Russia un generale brivido di orrore alla notizia che esistono nella rete russa numerosi siti, blog, chat che […]

Celestino Migliore – nuovo nunzio in Russia

Non ritirarsi mai davanti alle sfide della vita.

Padre Bukowinski e i suoi figli

Tra le migliaia di polacchi finiti nei lager sovietici c’è stato un prete che ha scelto di restare per sempre in Asia Centrale dopo la liberazione.

Le miniere-lager dell’uranio socialista

Il museo-memoriale di Milín-Vojna è un esempio dei campi di lavoro coatto per l’estrazione dell’uranio inviato in URSS, attivi in Cecoslovacchia durante l’epoca comunista.

La storia russa è fallita, la cultura russa no

La Chiesa ha bisogno della cultura, e viceversa, a patto che siano libere. Solov’ëv, Florenskij sono esempi di felice unione tra cultura e Chiesa. Inutile sognare il passato, oggi ci vuole una nuova sintesi. Una magistrale lezione di Struve del 2000.

Nikita Struve: «Amo la Russia così com’è»

L’ultima grande figura dell’emigrazione russa parigina. Con pochi mezzi e un’immensa creatività ha concentrato nella sua piccola casa editrice il meglio della grande cultura russa. Uno che di Dio si fidava.

Vittime e carnefici: perché viva la memoria

Il punto dello scontro, oggi in Russia, è sulla memoria. Dalla sua autenticità dipende il giudizio sul presente e il futuro. Lo sdoganamento dello stalinismo come modello per il paese. E proprio sulla storia si concentra il lavoro dei nuovi dissidenti.

Cultura dello scisma e cultura della comunione

L’incontro di Cuba ha toccato corde profonde. Da dove nascono le accuse di eresia degli antiecumenisti? Dalla politica, e da una crisi d’identità che vede nella tragedia dello scisma una necessità storica. Occorre purificare la memoria.

Troppo zelo, signor rettore!

Accadono strani fenomeni «parasovietici», come quello che presentiamo qui sotto. Possono essere eccessi di diligenza da parte di funzionari, o una ben dissimulata politica intimidatoria, per dissuadere il pubblico dagli eccessivi contatti coi cattolici.

Il vento dello Spirito

«Mostrate la bellezza e lo splendore dell’Oriente… non solo la bellezza della liturgia e dell’icona, ma anche la bellezza che appare “quando i fratelli vivono insieme”, come dice il salmista. […]

PATRIOTTISMO: E Königsberg diventò Kaliningrad

Settant’anni fa la gloriosa Königsberg diventò una città sovietica. L’anomalia storica e geografica dell’enclave russa in piena Prussia rimane ancora oggi. Nelle memorie dei «coloni sovietici» riviviamo il pathos della conquista.

PATRIOTTISMO: E se avessimo perso?

Un video diffuso per la festa del 9 maggio propone la figura di un bambino-soldato che si sacrifica per la vittoria. Scivolone retorico che offusca il vero sacrificio e ha disturbato molti russi.

Patriottismo: generosi senza gratitudine

La Russia ubriaca di patriottismo nell’anniversario della vittoria, si pasce di gloria e calpesta chi ha dato la vita per lei. Solo la gratitudine può impedire lo sperpero inconsulto di risorse e vite umane, e trasformarlo in ricchezza comune.

Josef Zvěřina: un animo inquieto e un cuore spalancato

Un sacerdote teologo ceco, capace di riportare il cristianesimo tra la gente e nella cultura.

Liberaci dal vano parlare

Il dono della parola è il più fragile e delicato. È troppo diffuso il «vano parlare», è troppo facile storpiare la lingua, svuotarla, vanificarla. Ma una parola vacua chiude l’accesso alla realtà.

Gli Speziallager sovietici in Germania

Per motivi ideologici, il fenomeno dei lager sovietici nella Germania orientale è stato passato sotto silenzio.

A Mosca ci si batte per Dante

Emergenza a Mosca: chiudono le biblioteche. E i moscoviti si sono mobilitati a migliaia proprio quando hanno sfrattato la Biblioteca Dante Alighieri. È nato un nuovo stile difensivo della società civile contro la crisi e gli abusi dell’Amministrazione.

Ortodossi e cattolici sulla via di casa

Cuba è una sfida e un invito ai credenti, perché non si ha più il diritto di non volere l’unità. A Mosca tre ortodossi e due cattolici si sono detti in quale unità sperano. Nasce la cultura del dialogo.

Mosca: nuovi squadristi

Un attacco a colpi di vernice in faccia: in 17 anni il concorso di Memorial per gli studenti non era mai stato attaccato fisicamente. Il punto di scontro è la storia: chi ama la grandezza di Stalin e chi usa la coscienza critica. E il paese si divide.

Černobyl’: chi si ricorda?

Trent’anni da una tragedia le cui dimensioni, e le vittime, non sono ancora del tutto misurate. Ma la sua memoria non fa parte della “retorica ufficiale”. Gli ucraini provano rassegnazione o vergogna. Altri riscoprono un inatteso attaccamento.

Il Congresso dell’intelligencija

La storica realtà, tutta russa, dell’intelligencija torna ad unirsi. Per difendere la libertà di coscienza dalle tentazioni autoritarie.

Guerriglia urbana a colpi d’ironia

Bandite le manifestazioni politiche, la nuova arma d’opposizione in Russia è l’ironia: c’è chi manifesta fingendo di inalberare un cartello che non c’è. E chi affigge di notte manifesti sarcastici. Così chi legge scopre che si può pensarla diversamente.

L’ortodossia russa a due mesi da Cuba

L’incontro dell’Avana è stato una svolta, sia per i rapporti tra le Chiese, sia per la vita interna dell’ortodossia russa. Come la «pietra d’inciampo» evangelica scopre e mette alla prova le intenzioni profonde, le paure e soprattutto le speranze.

L’Europa, sazia e disperata

In Olanda un referendum popolare ha bocciato l’accordo di associazione tra la UE e l’Ucraina. Dal punto di vista formale la bocciatura non ha alcuna rilevanza, perché il referendum era […]

Stalin come illusione

Lo Stalin che tanti sognano oggi è un grande bluff. Il suo carattere personale disumano era semplicemente al servizio del vero Potere, costituito dall’unione di ideologia, partito e masse. Che ora non esistono più; resta solo il guscio vuoto del mito.

Santa Maria di Parigi

Il 31 marzo 1945, nel lager nazista di Ravensbrück moriva, offrendosi per la camera a gas, madre Maria. Poetessa, ex-rivoluzionaria, monaca, oggi è santa Maria di Parigi, e intercede per la Russia e l’Europa.

Aleksandr Esenin-Vol’pin: Partiamo dalla legge

Geniale figlio d’arte, matematico, Esenin-Vol’pin ha fatto il dissidente usando il Codice penale. Persino la legge sovietica era un buon punto di partenza per ristabilire la legalità. Famoso il suo “Prontuario per affrontare l’interrogatorio”.

L’unità si fa camminando

I giorni di febbraio-marzo sono stati densi di avvenimenti e di ricorrenze: fatti epocali come l’incontro di Cuba e, in Russia, anniversari ponderosi come il 70° della distruzione della Chiesa greco-cattolica ucraina, e il 60° del XX Congresso del Partito, quello della destalinizzazione.

Una Mosca che non conoscevate – 2

La seconda parte dell’escursione tematica per Mosca, sulle tracce di un’altra capitale: la topografia del terrore, il Deposito dei Monumenti dismessi, i luoghi delle proteste di piazza.

Una Mosca che non conoscevate – 3

La terza parte dell’escursione tematica per Mosca, sulle tracce di un’altra capitale: la topografia del terrore, il Deposito dei Monumenti dismessi, i luoghi delle proteste di piazza.

Una Mosca che non conoscevate – 4

La quarta e ultima parte dell’escursione tematica per Mosca, sulle tracce di un’altra capitale: la topografia del terrore, il Deposito dei Monumenti dismessi, i luoghi delle proteste di piazza.

Evgenija Ginzburg: la vertigine del vero

Comunista esemplare caduta in disgrazia sotto Stalin, Evgenija Ginzburg conobbe i lager sovietici e fu tra i pionieri della letteratura del GULag.

Concilio di Firenze. Promessa per il futuro

L’unità fra cristiani d’Oriente e d’Occidente è già stata proclamata nel 1439. Poi la politica l’ha vanificata, ma de iure nessuno ha potuto annullarla. Un seme piantato sei secoli fa che sta dando frutto oggi.

L’epilogo di una lunga ostilità?

Il vicerettore dell’Università cattolica di L’viv, greco-cattolico, risponde a titolo personale alla richiesta di perdono di un gruppo di ortodossi. L’ostilità di secoli può sciogliersi per un gesto di carità. Un gesto impolitico che spiazza.

Varlam Šalamov: vivere o scrivere. Viaggio documentario

e-book gratuito, pp. 128
patrocinato da Memorial Italia e Literaturhaus Berlin
realizzato grazie al Co-Lab dell’Università di Parma

Due anni di StopFake

La «guerra ibrida» della Russia contro l’Ucraina è stata accompagnata da una propaganda mediatica pervasiva e spesso grossolana. Nel marzo 2014 un gruppo di giornalisti di Kiev ha deciso di combatterla.

Perché siamo prigionieri del passato?

60 anni, fa al XX congresso del Partito, Nikita Chruščëv denunciò i crimini di Stalin. Ma la destalinizzazione vera deve ancora avvenire. I perché dell’eterno ritorno dello stalinismo.

In ricordo di Giovanni Bensi

Ricordiamo uno dei primi laici che hanno collaborato con padre Scalfi nell’impresa di Russia Cristiana, e che poi ha sviluppato i suoi interessi in una vita intensa e straordinaria.

Appello: Salviamo Nadežda Savčenko

Una giovane ucraina, fatta prigioniera nel Donbass, è al centro di un braccio di ferro internazionale. La Russia la vuole condannare a 23 anni, il mondo l’ha dichiarata prigioniera di coscienza. Lei fa lo sciopero della fame e della sete.

Chiediamo perdono per il 1946

Una lettera coraggiosa scritta da un gruppo di ortodossi che riconoscono la difficile verità sul Concilio di L’viv quando, nel ’46, la Chiesa ortodossa si incamerò la Chiesa greco-cattolica ucraina. Un fatto senza precedenti.

RUSSIA ALL’OPERA. I Danilov e il sito Pravmir

Un uomo d’affari e sua moglie hanno creato un sito ortodosso libero e dinamico. Dove tutti hanno diritto di parola, e invece di litigare, si impara a stimare l’avversario. Tre milioni i lettori ogni mese.

Stalin a scuola oggi

Come viene presentata oggi la figura di Stalin nella scuola italiana? Quale immagine danno della sua opera i libri di storia?
Una scheda di Silvana Rapposelli uscita su “La Nuova Europa” 2/2003

Quel ragazzo che lanciò il samizdat

Aleksandr Ginzburg, morto a Parigi il 19 luglio 2002, fu uno dei protagonisti dell’epopea
iniziata nel luglio 1958. La sua figura in questa scheda pubblicata su “La Nuova Europa” 5/2002.

G.K. Chesterton, l’imprevedibilità del buon senso

La figura di Chesterton presentata da Sergej Averincev

Mosca e la notte delle ruspe

A Mosca demoliti centinaia di chioschi. Un’operazione di risanamento urbano. O forse un’affermazione di natura politica: la proprietà privata e la libertà d’impresa sono a discrezione dello Stato.

Economia e società in Russia all’inizio del XX secolo

Un contributo del professor Vladimir Morozan (Università di S. Pietroburgo)

Solženicyn e il febbraio 1917

Non ci sarebbe stato l’Ottobre del ’17 se non ci fosse stato il Febbraio, dice Solženicyn.

L’Est dopo la svolta e noi

Intervista a Luigi Giussani (1992)

L’esercito della salvezza

In tempi di crisi e di propaganda, in Russia la divisa esercita una forte attrattiva su chi cerca una buona sistemazione, e una sicurezza psicologica su chi si sente assediato dall’Occidente.

Accuse a Wałęsa: lui incassa e rilancia

L’Istituto polacco della Memoria Nazionale ha presentato il contenuto di alcuni fascicoli che proverebbero che l’ex-leader di Solidarność ha collaborato con la polizia politica comunista.

Икона надежды

Христианские мученики всегда почитались как величайшие святые, смертью уподобившиеся Христу. История Церкви начинается с первых свидетелей, погибших от гонений, а через две тысячи лет были прославлены новые мученики, жертвы тоталитарных […]

La guerra dei martiri

È facile dire unità. Ma quando la Chiesa si appoggia al potere e viene coinvolta in guerre di religione dove i cristiani si ammazzano tra loro? La memoria “scandalosa” di tre martiri bielorussi che ci obbliga a un esame di coscienza.

Sperare è già resistere al male

Papa Francesco e il patriarca Kirill, Occidente e Oriente cristiano, Est e Ovest politico: molti guardano l’incontro di Cuba in termini di contrapposizione. Certo sono evidenti, e non possiamo negarle, le differenze di posizione, di intenzione, di sguardo sul possibile ruolo delle Chiese. C’è chi osserva questo con dolore e chi con soddisfazione.

Uscire dal ghetto

Più si allontana l’incontro di Cuba, più emergono pareri “non d’occasione”, e sono una doccia fredda. Come se per molti ortodossi l’inerzia del passato vincesse sul nuovo. Dov’è allora la speranza?

Febbraio 1966: il processo Sinjavskij-Daniel’

Nel febbraio 1966 si celebra a Mosca l’ennesimo processo politico, gli imputati sono due scrittori. Ma succede qualcosa di imprevisto: invece della solita condanna esemplare, scoppia uno scandalo internazionale.

Finalmente!

Un sogno confidato da un’amica russa, ortodossa, nelle ultime ore d’attesa dell’incontro tra il Papa e il Patriarca di Mosca: «… a Roma c’è la chiesa di San Clemente, dove […]

Solženicyn ripercorre la sua vita

Aleksandr Solženicyn in un’intervista del 2003 in cui ripercorre la sua vita.

VERSO CUBA: «Uno deve vegliare, uno deve essere presente»

Lettera di una giornalista cattolica russa a un portale ortodosso.

VERSO CUBA: «Va, va, va da solo!». L’essenziale in questo incontro

Qualunque cosa pensiamo del Papa o del Patriarca, dobbiamo riconoscere che hanno preso una decisione cruciale per se stessi, per le Chiese e per noi. Il loro passo ha più peso della guerra in Siria.

VERSO CUBA: Kirill e Francesco, tre aspetti dell’incontro

Tutto ha un suo peso nell’incontro di Cuba: un contenzioso storico che data dal 1596, le frizioni attuali tra le Chiese. L’unica speranza è l’imprevisto, cioè lo Spirito.

VERSO CUBA: C’è sì qualcosa di nuovo sotto il sole…

Intervista di tele «Dožd» a Sergej Čapnin: la Russia laica e anticlericale interroga il credente. L’incontro di Cuba è un avvenimento storico e globale. E testimonia che la cristianità è una.

Ucraina – Repubbliche separatiste: l’URSS con un tocco di ortodossia

Della guerra nell’est ucraino non si scrive più ma continua, logorante e cruenta. Finora ha prodotto 9000 vittime, seminando corruzione, miseria e depressione. È il fallimento del progetto “mondo russo” e dell’”ortodossia politica”.

Diari ucraini. Un reportage dal cuore della protesta

Andrei Kurkov
Diari ucraini. Un reportage dal cuore della protesta
Keller Editore, 2014
€ 16,00

Giovanni Paolo II. «Ama gli altri popoli come il tuo!»

Aldino Cazzago
Giovanni Paolo II. «Ama gli altri popoli come il tuo!»
Jaca Book, 2013
€ 14,00

La bellezza disarmata

Julián Carrón
La bellezza disarmata
Rizzoli, Milano 2015,
pp. 364, € 18

Una Mosca che non conoscevate. Passeggiata sulle tracce di manifestazioni e proteste

Cominciamo una serie di escursioni tematiche per Mosca. La creatività di un giovane storico ci mostra un’altra capitale. La topografia del terrore, il Deposito dei Monumenti dismessi, i luoghi delle proteste di piazza.

Concilio panortodosso. Pro et contra

Quest’anno si celebrerà il Concilio panortodosso. Oggetto di infiniti contrasti politici e interni, è in preparazione da 50 anni. Sarà un passo decisivo per la Chiesa e il mondo. E il banco di prova della sinodalità.

Vittima e complice. La storia di Lev Razgon

Veterano del Gulag e membro dell’élite di Partito. 17 anni di prigionia e la perdita di molte persone care hanno cambiato radicalmente la sua vita. In un libro memorabile ha narrato con pacata ironia la sua storia. Rappresenta l’umanesimo del dissenso.

Il patriarca Aleksij I in morte di Stalin

Discorso del Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ Aleksij in occasione dell’ufficio funebre in memoria di Stalin, pronunciato nella cattedrale patriarcale il giorno dei funerali

Testimone della scoperta del secolo

Il mistero dei resti della famiglia imperiale è durato oltre 70 anni. Nel 1991 il primo rinvenimento. Ma tra i corpi ne mancavano due. Sergej Čapnin era presente al loro ritrovamento nel 2007. Segno che la verità non si cancella.

Donbass, storie di guerra

Un pastore protestante rischia la vita per aiutare i profughi. Nel Donbass strangolato dai profittatori insegna la responsabilità civile. “La guerra mi ha insegnato che tutto sta nella persona. Al diavolo non interessa sotto quali bandiere militi”.

Ol’ga Popova: un autentico maestro

Ol’ga Popova, bizantinologa, racconta brevemente le tappe della sua vita.

Una sorpresa in cui speravamo

Il 12 febbraio prossimo papa Francesco e il patriarca ortodosso di Mosca Kirill si incontreranno a Cuba. La notizia è storica perché un papa di Roma e un patriarca russo non si erano mai incontrati in tutta la storia della Chiesa.

Mosca: in piazza per difendere il parco. Ma non solo per ecologia

Morta l’opposizione politica, nasce la protesta civile. Frantumata in migliaia di piccole guerre. I cittadini si organizzano per difendere il quartiere, la città. È una scuola di responsabilità civica che sconfigge la mentalità sovietica.

Ljudmila Alekseeva: lei nei diritti umani ci credeva

Ljudmila Alekseeva aveva l’anima della dissidente. Credeva nella dignità della persona e nei suoi inalienabili diritti, anche in democrazia. Sapeva come parlare col governo, senza inutili provocazioni ma anche senza peli sulla lingua.

Blog

Dmitrij Val’dejt, io ti ricordo

È finito il giorno più importante dell’anno, il suo cuore profondo cui tutti gli altri giorni tendono. Il cuore profondo perché la memoria non è un omaggio al passato, ma […]

20 anni di sacerdozio, e non possiedo nulla

Visto da lontano, il sacerdozio affascina per la vicinanza con Dio. Sembra che appena passata la soglia, già vi si è dentro. Ma la vicinanza si ritira.

Un corridoio… e la memoria del male

Il Museo del genocidio lituano è stato visitato da papa Francesco assieme a monsignor Tamkevičius che qui fu prigioniero. La visita del Museo è un’esperienza forte, un percorso di crescita.

A proposito di incendi

Vuoi che non credessero alle sue minacce, comunque nessuno fece niente. E poco dopo fumo e fiamme erano lì a un passo. Il terrazzo d’ingresso bruciava, così che si poteva uscire solo dalla finestra.

Il proibizionismo ci aiuterà

Ho avuto un pensiero molto triste: questa nostra grande letteratura russa – così tesa, sofferta, amara, disperata, paradossale, straziante come la nostra vita, raffinata, dolorosa e dolente… ebbene, bisogna proibirne l’insegnamento nelle scuole.

E se smettessimo di sputarci in faccia?

La capacità di discutere là dove si è totalmente in disaccordo, senza per questo demonizzare l’oppositore e senza neppure umiliarlo, pronti, invece, a ponderare con rispetto gli argomenti di chi la pensa diversamente.

Non parliamo, per favore, di «guerra santa»

La guerra è uno stato d’animo, una posizione davanti al mondo, indotta dal sistema ma avallata individualmente.

Jean Vanier, luce di un padre

Nel ricordo commosso che tanti ortodossi oggi fanno di un «padre dei poveri» come Jean Vanier, si tocca con mano che il cuore della fede è uno, e la santità un bene condiviso.

Faremo insieme la storia. Sulla ricostruzione di Notre Dame

Attorno alla ricostruzione della cattedrale di Parigi possiamo già scorgere l’unione di tutti coloro che si chiamano «uomini di buona volontà». Inutile cercare segni minacciosi…

È sciocco sperare? A cinque anni dall’occupazione della Crimea

La menzogna e il nonsenso non avranno mai l’ultima parola. La speranza non dipende dai successi geopolitici ma dai piccoli gesti di resistenza personale, da ciò che restaura l’umanità.

Studiare la teologia? Dipende…

Il 28 febbraio all’Università Statale di Mosca si sono riuniti i rettori di vari atenei russi con i membri dell’Associazione per gli studi teologici presieduta dal metropolita Ilarion, per discutere come integrare l’insegnamento della teologia in tutte le facoltà universitarie. Il rappresentante del governo ha detto che in questo modo «la Russia ha un’occasione unica di diventare leader mondiale nella difesa dei valori morali tradizionali».

Gorbačev, che nessuno amava

La politica ci ricorda che il 2 marzo Michail Gorbačev ha compiuto 88 anni. Nei suoi confronti ci sono due sentimenti incredibilmente condivisi da noi tutti: la più radicale condanna, che può venire dall’odio istintivo per il tradimento o dal disprezzo perché si è fermato a metà; e il rifiuto altrettanto radicale di volerci capire qualcosa lasciando da parte cliché ed emozioni.

A proposito di manipolazioni

Il modo in cui si cercò di usare Puškin sotto Stalin presupponeva la preventiva distruzione della cultura. Un monito per l’oggi.

La Giornata della memoria, e le altrui colpe

La memoria, quella vera e non sentimentale, ci deve trovare vulnerabili al dolore degli altri

Caspita, gli idraulici!

Sono venuti gli idraulici, dei tipi cordiali che parlavano come degli intellettuali. Vitja e Vova. Hanno sostituito presto e bene quel che dovevano sostituire. «Ma dov’è il gatto? – ha […]

Era il 5 gennaio 1951

In internet ho intravisto una fotografia del funerale dello scrittore Andrej Platonov, il 5 gennaio 1951. Probabilmente, io che scrivo rimango oggi l’ultimo ad aver visto e a ricordare il […]

30 anni fa il terremoto in Armenia

Dicembre 2018 Sono passati 30 anni dal terremoto in Armenia. Il terremoto, per noi. A quel che so ci furono vittime in ogni famiglia armena. A Spitak e Leninakan. Fu […]

Giochiamo alla guerra

In una scuola di Pietroburgo hanno assegnato come compito ai ragazzini di dieci anni «scrivi una lettera al papà al fronte», secondo le indicazioni contenute nel manuale scolastico Testi letterari di L. Klimanova.
Ho provato ad immaginare cosa sarebbe successo se avessero chiesto di scrivere «al papà al fronte» a mia figlia quando aveva 10 anni. Sarebbe scoppiato un putiferio. La mia fantasia riesce a immaginare solo una scenata, un 5 per non aver fatto il compito e la chiamata dei genitori a scuola.

La catastrofe e l’accordatore di pianoforti

Il tempo trascorso dalla rivoluzione in qua non può essere pienamente descritto se non dalla parola «catastrofe», non c’è parola più adeguata. «Catastrofe» è il termine più comprensivo, perché include sempre qualcosa di sovrapersonale, quasi di cosmico, quasi non dipendesse neppure dagli uomini, figurarsi dal singolo; include crimini e sofferenze, e anche il democidio – parola che ho appreso di recente e che riguarda l’uccisione di un popolo da parte del proprio governo.

La guerra, non in nome mio

I miei vecchi, che hanno vissuto la battaglia di Oranienbaum e di Leningrado, l’assedio, l’evacuazione, vivevano con un pensiero: «Mai più guerra». Con questo pensiero si teneva duro davanti alle […]

Ricordiamo quando ci venivano a prendere…

Fra pochi giorni sarà il 29 ottobre. Troviamoci al solito posto, presso la pietra delle Solovki. Leggeremo un lunghissimo elenco commemorativo, lungo quanto un’intera giornata, e ciò nonostante citeremo solo […]

«Decristianizziamoci»

Qualche tempo fa ho sentito una signora di mia conoscenza usare un brillante neologismo: decristianizzarsi. «Noi qui ci stiamo decristianizzando piano piano – ha detto con un sorriso – capisci, […]

Le pensioni e madame Kiselëva

È uscito un articolo a firma Marija Kiseleva in difesa della riforma delle pensioni. La signora, dottore in psicologia, è moglie di Dmitrij Kiselëv, giornalista del canale tv Russia 1. […]

Un pensiero semplice, in mezzo alle polemiche

Non vorrei stuzzicare i lettori russofoni con i miei discorsi, ma c’è nella storia dell’autocefalia ucraina un particolare su cui nessuno, fra quanti scrivono con intelligenza, con rabbia, con micidiale […]

La tecnica del sospetto, e la potenza di un gesto solidale

Sof’ja Petrovna, protagonista dell’omonimo romanzo di Lidija Čukovskaja era convinta della giustezza assoluta dell’ordinamento socialista sovietico. La sua certezza non viene meno neppure quando arrestano suo figlio: certo le cose […]

Contro il falso orgoglio

Oggi si discute molto sul vero patriottismo, sull’orgoglio nazionale; Sergej Averincev diceva: «Penso che l’amore per un paese, come l’amore per una persona, si esprima nella sollecitudine, in un atteggiamento […]

La mamma è nel panico…

Mia mamma ha 82 anni ed è malata cronica. In pratica questo vuol dire che ha un sacco di problemi e guarirla non si può. Nessuna medicina può ridarle i […]

Attenzione al clima…

Sono sotto l’impressione di una recente discussione. Se d’un tratto, per qualche misterioso motivo, cominciassi a giustificare il male e l’ingiustizia tirando fuori «la nostra arcana mentalità e il nostro […]

In margine all’anniversario della Vittoria

Ricordo un vecchio tedesco, proprietario di un agriturismo con annesso allevamento di cavalli. Mi avevano sistemata presso di lui i proprietari del castello Gut Böckel, dove Rilke scrisse la Quarta […]

Vittorio Strada, la forza di una visione integrale

Di Vittorio Strada, filologo, critico, filosofo, sociologo, traduttore, studioso della politica attuale e passata, grande cultore di libri, amico di moltissimi amici russi, bisognerebbe parlare a lungo. Il semplice elenco […]

La fatalità chiede l’abisso del silenzio

Mi chiederete cosa c’entra l’icona. L’icona della Vergine è colma di silenzio. Davanti a quello che è successo ai bambini a Kemerovo non si trovano parole adeguate. C’è il cordoglio, […]

Né santi né farabutti

In un’intervista, l’attore Aleksej Serebrjakov ha affermato che l’idea nazionale russa oggi si riassume nella triade: forza, prepotenza, arroganza. A quanto pare, nell’infuriare dei battibecchi scoppiati dopo le sue affermazioni, […]

Come una macina al collo

Chiedo scusa anticipatamente a quelli che potrei offendere, ma ora seguirà uno sproloquio un po’ dozzinale di tema pseudo-biblico. La frase evangelica «È inevitabile che avvengano scandali, ma guai a […]

È più facile credere nei miti

«Fino alle terrose zucche di mugico Giungeva e s’allargava la voce, che per i contadini adesso combattevano certi “bol’šaki” Oh, oh, oh! Che forza!»Così sbraitava Majakovskij nel poema Bene!, proprio […]

Un po’ di sana vergogna (ancora sul patriottismo)

Quello che più mi colpisce nell’educazione patriottica dei giovani è la temerarietà con cui affrontano questo compito per niente facile e piuttosto insidioso le persone più impensabili e spesso meno […]

Dedicato a tutti i fustigatori

Penso che ricordare, richiamare dal non essere le vittime sia molto più importante che esecrare i carnefici. Il carnefice, il delatore, il traditore sono già castigati da quello che hanno […]

Un film, la nostra vita

Morto Stalin, se ne fa un altro. Sin dal primo minuto ho avuto la sensazione del déjà vu. Non saprei neanche dire se è un buon film o no. È […]

Quella volta che Gianni Rodari…

Gianni Rodari, che come tutti sanno era comunista, una volta venne a Mosca a visitare il Palazzo dei Pionieri sulle colline di Lenin. Avevo dodici anni e partecipavo alle attività […]

Che ne facciamo del vecchio «Credere obbedire combattere»?

Che ne è della memoria? Che ce ne facciamo? Come la usiamo? E già in questa serie di domande si pone un problema radicale: la domanda accorata e bruciante che […]

La paura è nell’aria

Non si capisce se il folle che ha accoltellato la giornalista nella redazione di radio Echo Moskvy abbia scelto appositamente per la sua «azione» l’anniversario del giorno in cui iniziò […]

Visitando un antico cimitero ebraico

Che a Palanga, non lontano dal colle di Naglis, esistesse un antico kirkut, ossia un cimitero ebraico del XVI secolo, lo sapevo. Altra cosa è stato trovarlo. Quel giorno poi […]

Tacere o parlare della fede?

Uno scrittore russo che vive in Occidente da una ventina d’anni ha detto in un’intervista che nelle questioni di fede «sono un uomo occidentale, qui la fede è una questione […]

Tutti zitti, si vota

In un certo senso queste sono state le mie prime elezioni. Le altre volte ho votato a caso, scegliendo degli sconosciuti negli elenchi dei candidati dell’opposizione. Non c’è niente da […]

Per fermare la terza guerra mondiale

Sapete che vi dico? La vita è meravigliosa! Lo dico a proposito del grosso gatto rosso che mi ha fatto piangere mezza giornata, perché era rimasto orfano dopo la morte […]

Filosofia di sopravvivenza

Una cosa successa oggi, la scrivo prima di dimenticarmela. In una piccola libreria, di quelle di una volta conservatasi per puro miracolo vicino a Krasnye Vorota, ho trovato bene in […]

Un bambino grande come un uomo

Un amico mi ha passato un brano di un’intervista al regista russo Aleksandr Askol’dov, realizzata dalla slavista francese Cécile Vaissié. Vale la pena di leggerlo: «Ecco quello che è per […]

Il lavoro dell’arte

Qualsiasi frase può venire navigando fino a noi come un barcone molto carico, e anche se non lo vediamo per intero il carico, c’è, sta giù in basso, nella stiva. […]

Nostalgia e compianto

Mentre cercavo delle immagini cinematografiche per illustrare la «felicità coatta» degli anni 1935-36, ho rivisto dei film della metà degli anni ’30, e ho trovato un frammento in cui si […]

Riflessione pasquale

Scrivo per me stessa, solo per trascinarmi fuori per i capelli dallo sconforto. A me nella vita è andata incredibilmente bene. Il cristianesimo che considero autentico esiste. Non me lo […]

Un vagone di metro, la sera

Ieri sera tornavo a casa su un vagone pieno di gente infelice. Magari negli altri vagoni c’erano passeggeri diversi, ma nel mio erano tutti così. Passavo in rassegna i sedili, […]

Dove cade lo sguardo

Un mio maestro d’università, il grande fonetista Michail Panov diceva, facendo riferimento a qualcuno: «Il poeta viene giudicato guardando alle altezze, il lettore invece guardando al basso. Se Blok, ad […]

A proposito di corruzione

Parliamo di corruzione, naturalmente. Come si fa a non pensarci. A me non interessa affatto chi ha i miliardi sporchi, gli yacht e le ville, e quanti ne ha. Questo […]

L’uomo medio

L’uomo medio (categoria di cui faccio parte) nelle circostanze medie non è troppo misericordioso né molto magnanimo, è ben poco saggio e moderatamente coraggioso. Ma a lui (all’uomo medio) importa […]

Cosa serve a un pellegrino?

A Gerusalemme fa freddo. La neve prevista ancora non viene ma è umido, e i gatti cantano un «miau» (con l’accento sulla U) tristissimo. Ho per vicini una famiglia polacca. […]

Padre Romano cambiava il mondo attorno a sé

Non è la prima volta che mi succede: quando persone molto care muoiono lontane da me, è come se la distanza cancellasse per me la loro scomparsa. Sì, per ora […]

Un’orgia di belle parole

Il vuoto riempito di parole altrui resta pur sempre un vuoto riempito di parole altrui, fino al momento in cui la parola degli altri non si coagula in un seme […]

Nunc dimittis

Il funerale di padre Romano Scalfi, giorni fa a Seriate. La chiesa parrocchiale piuttosto spaziosa non riusciva a contenere le centinaia e centinaia di persone convenute. Decine di sacerdoti. Splendida […]

Elemosina in nome di Dio

Ieri una giovane donna scendeva lungo il Chreščatyk di Kiev, tutta presa dalle sue preoccupazioni, quando ha incontrato una vecchina che chiedeva l’elemosina «in nome di Dio». Qualche moneta e […]

Il quieto riverbero del buon senso

Penso che persone pacate, riservate, riflessive come S. Averincev, M. Trofimova, N. Trauberg, V. Chalizev, V. Grichin (ciascuno ha la sua «nuvola») abbiano inferto al totalitarismo un colpo non minore […]

7 novembre

99 anni fa satana è salito dal regno delle tenebre richiamato dalla guerra, si è sgranchito misurando le forze, presa la rincorsa, ha colto l’attimo e ha spinto la Russia […]

Dante e la debolezza di Dio

Una cosa secondo me importantissima. Nel suo libro, padre Georgij non legge Dante a partire da una «tabula rasa» ma sulla base di un’esperienza molto sofferta del mondo dopo Dante, […]

Bob Dylan è di stoffa buona

Vorrei dire una cosa su Dylan. Ho stampato i testi delle sue canzoni. Le ho scaricate sull’iPad. Ho detto ai ragazzi che il Nobel lo danno a gente che cambia […]

Andrzej Wajda è morto

Il grande Wajda. Un suo vecchio amico, l’ottimo critico cinematografico Miron Černenko, definiva Wajda con una parola polacca aulica: wieszcz, che vuol dire profeta, maestro, letteralmente «annunziatore». E non esagerava. […]

L’arte contemporanea non è quel che crediamo

L’arte è «diagnostica», anche se non è questo il suo unico compito. Noi possiamo immaginarci un periodo in base alle opere d’arte non perché l’arte studi il suo tempo, ma […]

Un grazie particolare

Ringrazio di cuore tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri di compleanno, e soprattutto quelli alla cui voce non ho fatto in tempo a rispondere personalmente. E grazie anche […]

Se io fossi l’opposizione…

Dirò qualcosa di assolutamente impopolare sulle elezioni alla Duma. «E verrà la grazia che la Rus’ sognava…». Proprio così. Adesso si può dare addosso quanto si vuole a «questo popolo» […]

Tu sei un bene per me

Penso che le sconfitte nel calcio, la tragedia in Carelia [in giugno 14 bambini di un campo estivo sono morti annegati durante un’escursione], le vie di Mosca sottosopra, gli asmatici […]

Dedicato al nuovo anno scolastico

Ho dovuto riscrivere un test. Niente di che, un normale test che fa parte del processo didattico. Non era una questione di vita o di morte, nessuno rischiava la bocciatura […]

Noi ortodossi d’Italia e il terremoto

Il terremoto ha scosso questo paese, e il nostro esserne parte si definisce ora da quanto questo evento ci tocchi in profondità. Da quanto nei nostri cuori si percepisca la […]

Un tipo di sani principi

All’inizio degli anni ‘70 un’équipe medica di ricercatori ricevette una prestigiosa onorificenza di Stato, e a buon diritto, per una scoperta che avrebbe alleviato notevolmente la vita a molti pazienti. […]

Disinnescare l’odio

La folla festosa radunata sulla Promenade des Anglais di Nizza non poteva neppure immaginare di essere portatrice di tanti simboli ostili. Non sapeva nemmeno di apparire solo come un pezzo […]

Storia di dentisti e di taxi

Questa, ragazzi, è una storia dell’URSS e della vita felice che menavamo. L’ho già raccontata a molti, ma repetita iuvant. Mi faceva male un dente. Doveva essere il 1983. A […]

Scendere dalle barricate

Lo strascico negativo venuto dietro all’incontro del Papa e del Patriarca dimostra una volta di più, fra l’altro, che liberali e tradizionalisti (perlomeno nella loro variante russa, a prescindere dal […]

Note di un misantropo cristiano

Ascolto discorsi sublimi e intelligenti, e penso tristemente, anzi con pena: «Ma perché, perché mentre pronunciamo facilmente e con piacere quelle parole elevate, noi tutti, “dei quali il primo sono […]

Noi e gli altri

Quando noi diventiamo di più molti di più e loro diventano meno, molti di meno senza pensarci troppo corro dalla loro parte solo per evitare che la barca si rovesci.

Qui non si fa credito

Una volta, presa da un attacco di neofitismo acuto, aggravato dalla lettura di libri sicuramente ottimi, scritti da persone sicuramente degne che giustificavano appieno le proprie parole, sono andata da […]

Il pensiero capace di distinguere

Rifletto sul pensiero e sullo spazio in cui agisce. Non sul Pensiero nel senso di Heidegger ma sul pensiero prosaico, funzionale, capace di discernimento. Ci sono due sfere con cui […]

Preghiera e tormento

«Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni», dice Gesù. «Predicate il Vangelo ad ogni creatura…». E create per esso una lingua speciale, alta, non quella in cui vivete, vi muovete, […]

Che brutta abitudine giudicare gli altri

La settimana scorsa, per vilissimo pragmatismo, ho compiuto una bassezza: per poter godere di un servizio bancario di cui avevo necessità, ho sottoscritto che contraevo volontariamente una polizza assicurativa che […]

Potevano ammazzarmi… e mi hanno chiesto scusa

Si chiama Muslim Mamedov. Non credo abbia più di quarant’anni. Faceva l’autista nel suo villaggio natale. Aveva una moglie e due figli. Abbiamo fatto una colletta per il maggiore quando […]

Venerdì Santo, la nostra vittoria è evidente

Nel monastero delle Carmelitane all’estremo confine di Venezia sta morendo la mia suor Eliana. Una forma di cancro fulminante che i medici non sono riusciti a debellare, e ora non […]

Stalin un padre?

Oggi per gli ortodossi è il Sabato dei morti, ed è anche l’anniversario ufficiale della morte di Stalin. Si intersecheranno queste due ricorrenze, in qualche chiesa russa, in un unico […]

Gorbačëv e i chioschi

Per l’85° compleanno di Michail Gorbačëv

I chioschi demoliti e il falso patriottismo

Vogliamo continuare a parlare di patriottismo? All’inizio degli anni Duemila vicino a casa mia hanno costruito un centro commerciale Ramstore. Uno dei primi di Mosca. Era un edificio modesto (per […]

Finché c’è tempo

L’ennesimo attacco terroristico, hanno ucciso una ragazza di 21 anni. La prossima potrebbe essere l’anziana mamma di un mio conoscente. Una mia amica. Quell’altra amica. Il sacerdote che conosco. Un […]

È la vera voce della Chiesa!

Riguardo alla Dichiarazione congiunta firmata a Cuba, vorrei dire innanzitutto: grazie a Dio che questo documento è stato scritto e sottoscritto! Qualunque cosa succeda poi, l’incontro è avvenuto (e mi […]

Esame di patriottismo

A me personalmente il patriottismo piace un sacco. E mi spiego. Per me il patriottismo è una faccenda semplice, facile da capire, che si può misurare e verificare. Per mia […]

La Russia in cui viviamo

Oggi le cose sono più semplici, a parer mio. Erano difficili negli anni relativamente liberali, quando nella nostra vita tutto era più o meno variegato. Adesso invece, secondo me, tutto […]

La novità autentica. Per il dibattito sull’Europa

La novità non si può progettare o far crescere in provetta. La novità arriva e ti spiazza. Non la si può pensare, afferrare con la parola, è lei che ci […]

Qualcosa più forte del nostro limite

Non sono mai stato un esponente della maggioranza, né in Italia né in Russia. Tutti dimenticano che la Chiesa cattolica, che ora è così ospitale e spalanca le braccia, è […]

L’altro non è una minaccia

Gli avvenimenti degli ultimi mesi, la guerra e le discussioni in merito hanno provocato in molti di noi una cosa assai strana: ci stiamo disabituando, e a una velocità pazzesca, […]

Custodire in noi stessi l’uomo

Il mio amore per la Aleksievič è ben più vecchio del suo giovane Premio, e sono molto contenta che ora il Comitato del Nobel faccia pubblicità ai suoi libri tra […]

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 12,00

Libri > Libro-Calendario

“Domus aurea” - I mosaici di Monreale

 15,00

Iconografia > Libri

“Io faccio nuova ogni cosa”

 15,00

Libri > Libro-Calendario

«A Te cantiamo in eterno»

 15,00

Cataloghi meeting > Libri

«Che cos’è la verità?»

 10,00

Libri > Libro-Calendario

«Louange à Toi, éternellement»

 15,00

Cataloghi meeting > Libri

«Mia sorella la vita». Boris Pasternak

 10,00

Libri > Libro-Calendario

«Qui Dio dimora con gli uomini»

 15,00

Iconografia > Libri

«Се творю все новое»

 18,00

Arte > Libri

A lezione da Marija Judina

 20,00

Libri > Testimoni

Afanasij Sacharov

 10,00

Libri > Libro-Calendario

Al crocevia d’Europa

 13,00

Libri > Testimoni

Aleksandr Men’ – pastore e martire

 9,00

Libri > Libro-Calendario

Alle fonti

 15,00

Libri > Saggistica

Alle Mura di Chersoneso

 12,00

Libri > Testimoni

Anatolij Žurakovskij

 8,00

Iconografia > Libri

Andreï Roublev • édition française

 56,00

Iconografia > Libri

Andrej Rublev. L’icona della Trinità

 18,00

Libri > Testimoni

Anna Abrikosova

 10,00

Rivista cartacea

Antonij di Surož. L’audacia della fede

 7,00

Libri > Saggistica

Apologia della ragione

 12,00

Iconografia > Libri

Ascesi e trasfigurazione

 30,00

Libri > Libro-Calendario

Ascesi e Visione

 13,00

Rivista cartacea

Atti del convegno: Est-Ovest: la crisi come prova e provocazione

 7,00

Rivista cartacea

Atti del Convegno: Identità, alterità, universalità (1)

 7,00

Rivista cartacea

Atti del convegno: Il dono inatteso della misericordia

 7,00

Rivista cartacea

Atti del convegno: L’io, la sua libertà e il potere

 7,00

Rivista cartacea

Atti del convegno: Tolstoj e il suo tempo

 5,00

Iconografia > Libri

Bagliori russi dell’oriente cristiano

 18,00

Libri > Libro-Calendario

Bisanzio e i Balcani

 15,00

Libri > Testimoni

Cappellano con la Fiat a Togliattigrad

 7,00

Libri > Storia

Cattolici in Russia e Ucraina

 10,00

Libri > Storia

Cattolici in Siberia

 9,81

Libri > Libro-Calendario

Cipro, al crocevia di due mondi

 15,00

Libri > Storia

Codificare il disgelo

 1,50

Iconografia > Libri

Con gli occhi del cuore

 10,00

Libri > Testimoni

Corrispondenza da un angolo all’altro

 2,00

Libri > Saggistica

Cose attuali cose eterne

 3,00

Libri > Saggistica

Cristianesimo e lotta di classe

 3,00

Libri > Testimoni

Cronaca Chiesa cattolica in Lituania 2

 3,50

Libri > Testimoni

Cronaca della Chiesa cattolica in Lituania

 2,50

Libri > Saggistica

Dialogo con il futuro

 2,50

Letteratura > Libri

Dieci poeti: ritratti e destini

 18,00

Libri > Libro-Calendario

Domus Aurea - Les mosaïques de Monreale

 15,00

Letteratura > Libri

Dostoevskij

 4,00

Cataloghi meeting > Libri

E dietro l’ospite... un vento gagliardo

 7,00

Libri > Libro-Calendario

Epifania della bellezza

 15,00

Libri > Spiritualità

Eternamente fiorisce

 12,00

Iconografia > Libri

Fonti della Sapienza

 26,00

Libri > Spiritualità

I passi della fede

 15,00

Libri > Testimoni

I testimoni dell'Agnello

 10,00

Iconografia > Libri

Icona e pietà popolare

 25,00

Iconografia > Libri

Icona volto del Mistero

 25,00

Iconografia > Libri

Icone della Scuola di Seriate

 7,00

Libri > Spiritualità

Il canto liturgico russo

 5,00

Letteratura > Libri

Il destino di poeta

 15,00

Letteratura > Libri

Il dramma della libertà. Saggi su Dostoevskij

 10,00

Libri > Saggistica

Il potere dei senza potere

 15,00

Libri > Spiritualità

Il Rosario meditato con le icone

 3,00

Iconografia > Libri

Il Tempo del Signore

 77,00

Iconografia > Libri

Il tempo di Dio, quotidiano dell’uomo

 12,00

Libri > Saggistica

Islam ed Ebraismo

 18,00

Libri > Varia

Itinerari in Russia

 12,00

Letteratura > Libri

Ivan Bunin, La vita e l’opera

 10,00

Libri > Testimoni

Josyf Slipyj

 8,00

Libri > Testimoni

Julija Danzas

 8,00

Libri > Testimoni

L'altro femminismo

 6,00

Libri > Storia

L'Altro Novecento

 23,00

Libri > Saggistica

L'ateismo comunista sovietico

 3,00

Libri > Spiritualità

L'eremo di Optina e i Grandi della cultura russa

 18,00

Iconografia > Libri

L'Icona del Natale

 2,07

Iconografia > Libri

L'Icona dell'Annunciazione

 2,07

Iconografia > Libri

L'Icona dell'Esaltazione della croce

 2,07

Iconografia > Libri

L'Icona dell'Ultima Cena

 2,07

Iconografia > Libri

L'Icona della Crocifissione

 2,07

Iconografia > Libri

L'Icona della Dormizione

 2,07

Iconografia > Libri

L'Icona della Natività della Madre di Dio

 2,07

Iconografia > Libri

L'Icona della Pentecoste

 2,07

Iconografia > Libri

L'Icona della Resurrezione

 2,07

Iconografia > Libri

L'Icona della Teofania

 2,07

Iconografia > Libri

L'Icona della Trasfigurazione

 2,07

Libri > Testimoni

L'impossibile perdono

 3,00

Libri > Spiritualità

L'unità multiforme

 10,00

Libri > Libro-Calendario

L’Age d’or de Pise

 15,00

Libri > Libro-Calendario

L’età aurea di Pisa

 15,00

Iconografia > Libri

L’icona dell'Ascensione

 2,07

Iconografia > Libri

L’icona dell’Entrata in Gerusalemme

 2,07

Iconografia > Libri

L’icona della Presentazione del Signore

 2,07

Iconografia > Libri

L’icona della Presentazione della Madre di Dio

 2,07

Iconografia > Libri

L’icona della Protezione della Madre di Dio

 2,07

Iconografia > Libri

L’icona della resurrezione Lazzaro

 2,07

Rivista cartacea

L’unità segno dei tempi

 7,00

Libri > Libro-Calendario

La Catalogna e Bisanzio

 15,00

Libri > Saggistica

La crisi della filosofia occidentale

 16,00

Libri > Storia

La croce e il potere

 14,00

Libri > Libro-Calendario

La Croce e la vite

 15,00

Libri > Saggistica

La libertà religiosa nell’Unione Sovietica

 10,00

Iconografia > Libri

La Madre di Dio del Don

 18,00

Iconografia > Libri

La Madre di Dio di Vladimir

 18,00

Rivista cartacea

La memoria. Perché?

 7,00

Libri > Testimoni

La mia Russia

 12,00

Libri > Rivista cartacea > Testimoni

La mia vita per la Russia cristiana

 7,00

Libri > Spiritualità

La nostra speranza

 2,00

Libri > Storia

La rinascita religiosa russa del XX secolo

 5,00

Libri > Saggistica

La Russia e la Chiesa universale

 16,00

Libri > Spiritualità

La sfida della comunione nella diversità

 18,00

Libri > Saggistica

La tecnologia del potere

 8,00

Iconografia > Libri

La teologia dell'icona

 25,00

Libri > Spiritualità

La teologia ortodossa e l’Occidente nel XX secolo

 12,00

Libri > Storia

La tragedia della Chiesa Russa 1917-1945

 5,00

Iconografia > Libri

Le Capitali del Nord. Novgorod e Pskov

 25,00

Libri > Saggistica

Le fonti e il significato del comunismo russo

 10,00

Libri > Storia

Le testimonianze del Tribunale Sacharov

 3,00

Libri > Testimoni

Leonid Fëdorov

 8,00

Libri > Saggistica

Lettere ai miei nemici

 16,00

DVD/CD

Liturgia bizantino-slava di San Giovanni Crisostomo

 12,00

Libri > Spiritualità

Liturgia ed ecumenismo

 15,00

Libri > Storia

Lo zar e il patriarca

 12,00

Libri > Libro-Calendario

Lumi di sapienza

 15,00

Rivista cartacea

Majdan, l'imprevisto in piazza - Atti Convegno Identità, alterità, universalità (2)

 7,00

Libri > Libro-Calendario

Maria «Regina»

 15,00

DVD/CD

Marija Judina

 18,00

Cataloghi meeting > Libri

Michail Bulgakov. Passeggiando su un raggio di luna

 7,00

Libri > Storia

Mosca e il Vaticano

 2,00

Libri > Saggistica

Mosca e l'eurocomunismo

 3,50

Letteratura > Libri

Non ci sarà la morte

 7,00

Cataloghi meeting > Libri

Nulla va perduto

 10,00

Libri > Varia

Nuovi Itinerari, Russia, Armenia, Baltico, Grecia, Ucraina, Italia del Sud

 24,00

Cataloghi meeting > Libri

padre aleksandr Men' - La Legge di un uomo vivo

 10,00

Libri > Testimoni

Parroco a Mosca

 2,50

Libri > Storia

Pazzia di Stato

 1,50

Libri > Saggistica

Pensieri controcorrente

 10,00

Libri > Spiritualità

Perché il mondo creda

 6,00

Libri > Storia

Perché viva la memoria

 6,00

Libri > Testimoni

Pie-Eugène Neveu

 7,00

Libri > Testimoni

Pietro Leoni

 8,00

Libri > Storia

Popoli deportati

 3,00

Libri > Saggistica

Presente e futuro della Chiesa nell’URSS

 1,50

Libri > Saggistica

Ricostruire l’uomo

 3,00

Libri > Testimoni

Rinascita cristiana nell'URSS

 3,50

Libri > Testimoni

Riscoprire l’Europa. Uno sguardo dall’Est

 13,00

Libri > Spiritualità

Riti dei sacramenti dell’iniziazione cristiana nella tradizione li­tur­gica bi­zan­tina

 5,00

Libri > Storia

Russia 1917

 12,00

DVD/CD

Russia Cristiana. Il desiderio di un popolo ci interroga

 16,00

Libri > Storia

Russia martire

 10,00

Libri > Spiritualità

Santità e monachesimo in Russia

 7,50

Cataloghi meeting > Libri

Se si accendono le stelle, vuol dire che qualcuno ne ha bisogno?

 7,00

Libri > Testimoni

Sergej Fudel’: messaggi dal km 101

 12,00

Libri > Storia

Solovki. Le isole del martirio

 13,00

Cataloghi meeting > Libri

Solženicyn. Vivere senza menzogna

 10,00

Libri > Storia

Specchio della gloria

 2,00

Libri > Saggistica

Stato e Chiesa nella Federazione Russa

 12,00

Libri > Storia

Storia della Bulgaria dall’antichità ai giorni nostri

 25,00

Libri > Storia

Storia religiosa dei cechi e degli slovacchi

 13,00

Libri > Storia

Storia religiosa dei popoli baltici

 10,00

Libri > Storia

Storia religiosa dell’Inghilterra

 13,00

Libri > Storia

Storia religiosa dell’Ungheria

 13,00

Libri > Storia

Storia religiosa della Polonia

 9,00

Libri > Storia

Sulle ceneri dell’ideologia

 6,00

Libri > Testimoni

Teodor Romža

 8,00

Cataloghi meeting > Libri

Tolstoj, il grido e le risposte

 10,00

Libri > Testimoni

Tre vie

 8,00

Libri > Storia

Tribunale Sacharov Atto II

 3,00

Libri > Storia

Una Chiesa in catene

 6,00

Libri > Storia

Una via per incominciare.

 13,00

Rivista cartacea

Uomini liberi

 10,00

Iconografia > Libri

Visione e presenza

 17,00

Libri > Testimoni

Vive come l’erba...

 12,00

Iconografia > Libri

Zar e mercanti

 25,00