27 Maggio 2016

Padre Bukowinski e i suoi figli

DI Delfina Boero

Tra le migliaia di polacchi finiti nei lager sovietici c’è stato un prete che ha scelto di restare per sempre in Asia Centrale dopo la liberazione.

Padre Wladyslaw Bukowinski (1905-1974) ha lasciato tra i cattolici della Siberia e del Kazachstan la memoria di una fede che sposta le montagne e di una paternità inesauribile. Per il resto è stato un prete che ha avuto un’esistenza non troppo lunga (69 anni) e che non ha fatto alcuna carriera.

La lettura dell’articolo completo è riservata agli utenti abbonati, effettua il login o abbonati per accedere a tutti i contenuti del sito.

Delfina Boero

È ricercatrice presso la Fondazione Russia Cristiana. Fra i suoi interessi, la storia e la cultura della Repubblica Democratica Tedesca, la vita religiosa e culturale in URSS, nella Federazione Russa e nelle ex Repubbliche sovietiche.

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI
Tags:

Abbonati per accedere a tutti i contenuti del sito.

ABBONATI