23 Novembre 2018

Cercando la verità dentro il conflitto

Francesco Braschi | Marta Dell'Asta

Il contendere che oppone i patriarcati di Costantinopoli e di Mosca in merito alla Chiesa ucraina prosegue a colpi di azioni e reazioni. A parte le implicazioni politiche, si tratta innanzitutto di una vicenda che tocca al cuore la vita della Chiesa.

Dall’aprile di quest’anno abbiamo assistito a una vera e propria escalation della tensione tra i patriarcati di Mosca e Costantinopoli, che si misurano sul «territorio canonico» della Chiesa ucraina, riguardo al quale ambedue rivendicano un diritto di giurisdizione. Tuttavia, in quanto sta accadendo ora si rendono evidenti tensioni latenti da tempo, che non riguardano solo le Chiese russa e costantinopolitana ma anche altri conflitti relativi all’appartenenza canonica di Chiese locali, che si trovano per lo più a far parte di nuove entità statali nate dalla disgregazione dell’ex-Jugoslavia o dell’ex-Unione Sovietica.

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Francesco Braschi

Sacerdote, dottore in Teologia e Scienze Patristiche, dottore della Biblioteca Ambrosiana di Milano e direttore della Classe di Slavistica dell’Accademia Ambrosiana. È membro della Congregazione del Rito ambrosiano e della Commissione diocesana per l’Ecumenismo e il Dialogo della diocesi di Milano.

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Marta Dell'Asta

Marta Carletti Dell’Asta, è ricercatrice presso la Fondazione Russia Cristiana, dove si è specializzata sulle tematiche del dissenso e della politica religiosa dello Stato sovietico. Pubblicista dal 1985, è direttore responsabile della rivista «La Nuova Europa».

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