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Articoli

Chiesa
Tamkevičius: il cardinale venuto dal GULag

Tamkevičius: il cardinale venuto dal GULag

Era stato uno dei protagonisti della resistenza lituana al totalitarismo sovietico, aveva fondato il bollettino d’informazione più longevo del samizdat: padre Sigitas Tamkevičius è stato nominato cardinale. Il lager e le sanzioni amministrative non lo avevano mai fermato. Testimone di una fede umile e indomabile.

Arte
Quando i fumetti raccontano il GULag

Quando i fumetti raccontano il GULag

L’uso dei comics per tramandare ai giovani la storia delle repressioni totalitarie. È un’iniziativa del Museo del Gulag di Mosca. Non è una banalizzazione ma un modo efficace e serio per comunicare che dietro le grandi cifre delle vittime, ci sono storie e volti personali.

Arte
«Le piogge della storia» – murales per chi passeggia a Mosca

«Le piogge della storia» – murales per chi passeggia a Mosca

Su un muro vicino al Museo del GULag, a Mosca, è comparso un nuovo murale: i ritratti di alcuni intellettuali uccisi dal comunismo. Una forma originale di memoria, poiché appaiono solo quando piove…

Storia
Il GULag nella stampa italiana anni ‘20 – ‘40

Il GULag nella stampa italiana anni ‘20 – ‘40

La difficoltà della stampa italiana ad accettare la realtà dei lager sovietici fornisce la radiografia della nostra società. Dove si intersecavano la cultura di sinistra ligia all’URSS e un anticomunismo di stampo morale, incapace di comprendere la natura del totalitarismo.

Letteratura
«Nostalgia della cultura mondiale»: le letture di Osip Mandel’štam

«Nostalgia della cultura mondiale»: le letture di Osip Mandel’štam

Nel dicembre 1938 il mondo perdeva uno dei suoi maggiori poeti, e non lo sapeva. In un lager dell’Estremo oriente sovietico moriva Osip Mandel’štam. Della sua memoria, sopravvissuta a stento, siamo debitori alla moglie Nadežda. Un patrimonio tutto da scoprire.

Letteratura
100 anni di Solženicyn. La sua fu una rivoluzione del pensiero

100 anni di Solženicyn. La sua fu una rivoluzione del pensiero

La profondità del contributo dato da Solženicyn alla coscienza occidentale spesso ancora ci sfugge nei suoi contorni. Nel centenario della nascita riscopriamo la rivoluzione del pensiero che produsse in Francia.

Letteratura
Ascoltiamo Solženicyn, invece di usarlo

Ascoltiamo Solženicyn, invece di usarlo

Il primo traduttore dell’Arcipelago GULag in una lingua occidentale ricorda la grande avventura collettiva che portò all’uscita dell’opera di Solženicyn. E si dice preoccupato per le nuove forzature ideologiche cui questo autore va incontro.

Società
Il perdono azzera la memoria?

Il perdono azzera la memoria?

«Druganov Boris Fedorovič, 56 anni, collaboratore artistico nel museo di Istra. Fucilato il 13 luglio 1937». Sono in fila da più di tre ore in piazza Lubjanka, nel centro di […]

Senza categoria
Riscrivere la storia

Riscrivere la storia

Riscrivere Sandarmoch è il titolo di un interessante reportage di Anna Jarovaja, da cui prendiamo spunto per considerare come si affronta oggi in Russia il tema della memoria storica. L’accento sull’orgoglio nazionale prevale sui fatti.

Chiesa
La teologia dopo il GULag

La teologia dopo il GULag

Riflettere sulla violenza del XX secolo per la Chiesa non vuol dire soltanto contare i martiri, ma trovare il senso profondo della tragedia, ora. Un commento alla conferenza «L’eredità del GULag: storia, memoria e sacro nella Russia post-sovietica».

Storia
«Ricorda…»

«Ricorda…»

Il centenario della rivoluzione è stato siglato da un gesto ufficiale del governo: l’inaugurazione del memoriale alle vittime del regime sovietico. In mancanza di altre dichiarazioni dirette questo è un segno, non definitivo ma reale.

Società
Avrei voluto chiamarli tutti per nome…

Avrei voluto chiamarli tutti per nome…

Cent’anni fa la rivoluzione d’ottobre. Come risposta a una mentalità che ancora non accetta di giudicare se fu un bene o un male, in Russia è nata e cresce la memoria del totalitarismo. Un fatto non politico che risveglia le coscienze.

Società
La fatica della memoria e il grande centenario

La fatica della memoria e il grande centenario

Ogni paese ha qualche zona d’ombra nel proprio passato, con cui evita di fare i conti. Ma il giudizio sul passato è la chiave di volta del futuro. Nikolaj Epple traccia il parallelo tra le «politiche della memoria» di vari paesi occidentali.

Letteratura
Irina Ratušinskaja, poetessa della speranza

Irina Ratušinskaja, poetessa della speranza

Riproporre le figure del dissenso non è mai un’operazione rétro ma la verifica che ciò che animava e sosteneva allora quei pochi temerari è vivo e proponibile anche oggi. Per questo ripercorriamo la storia di una giovane poetessa ucraina.

Testimoni
La lunga marcia del generale Grigorenko

La lunga marcia del generale Grigorenko

Trent’anni fa moriva il generale Petro Grigorenko (1907-1987), leninista di ferro passato al dissenso, che ha avuto il coraggio di dire a se stesso «ho dato la vita per un falso ideale».

Storia
Wallenberg, ricordate questo nome

Wallenberg, ricordate questo nome

La scomparsa del diplomatico svedese Wallenberg, salvatore degli ebrei ma arrestato dalle forze sovietiche nel 1945, resta un mistero ancor oggi. I parenti in visita a Mosca, a settembre, hanno partecipato a una tavola rotonda promossa da Memorial.

Testimoni
E la Chiesa in URSS si riscosse

E la Chiesa in URSS si riscosse

50 anni fa la Chiesa russa, fortemente sottomessa al regime, fu scossa dalla protesta di un gruppo di fedeli. Per la prima volta da decenni qualcuno difendeva la libertà religiosa. Autore dell’iniziativa il laico Boris Talantov.

Testimoni
Non bisogna avere paura

Non bisogna avere paura

Le grandi figure del dissenso conservano ancor oggi tutto il loro fascino e la loro verità. Al CMC di Milano, il 16 novembre scorso, è intervenuta Nijolė Sadūnaitė, protagonista della resistenza cattolica in Lituania.

Storia
Testimoni silenziosi: Charles de Foucauld e i prigionieri del GULag

Testimoni silenziosi: Charles de Foucauld e i prigionieri del GULag

Il 1° dicembre 1916 veniva ucciso Charles de Foucauld. La sua testimonianza muta e inerme ricorda la testimonianza di alcuni credenti nel Gulag. Anche loro immersi in un mondo ostile che non lasciava spazio alla parola, ma riconosceva la misericordia.

Società
Damnatio memoriae e ritorno alla vita

Damnatio memoriae e ritorno alla vita

Come ogni anno, il 29 ottobre a Mosca, presso la Pietra delle Solovki, l’associazione «Memorial» ha organizzato l’azione detta «Restituzione dei nomi», memoria delle vittime delle repressioni politiche. A che scopo? Ce lo racconta la poetessa O. Sedakova.

Società
Come far diventare la sede dei Servizi Segreti un monumento storico

Come far diventare la sede dei Servizi Segreti un monumento storico

Nessuna condanna morale del passato. La debolezza dell’opinione pubblica fa sì che sotto gli occhi di tutti i delitti del totalitarismo perdano ogni connotato morale. Quindi sono ripetibili.

Personaggi del dissenso
Padre Bukowinski e i suoi figli

Padre Bukowinski e i suoi figli

Tra le migliaia di polacchi finiti nei lager sovietici c’è stato un prete che ha scelto di restare per sempre in Asia Centrale dopo la liberazione.

Percorsi della memoria
Le miniere-lager dell’uranio socialista

Le miniere-lager dell’uranio socialista

Il museo-memoriale di Milín-Vojna è un esempio dei campi di lavoro coatto per l’estrazione dell’uranio inviato in URSS, attivi in Cecoslovacchia durante l’epoca comunista.

Storia
Vittime e carnefici: perché viva la memoria

Vittime e carnefici: perché viva la memoria

Il punto dello scontro, oggi in Russia, è sulla memoria. Dalla sua autenticità dipende il giudizio sul presente e il futuro. Lo sdoganamento dello stalinismo come modello per il paese. E proprio sulla storia si concentra il lavoro dei nuovi dissidenti.

Percorsi della memoria
Gli Speziallager sovietici in Germania

Gli Speziallager sovietici in Germania

Per motivi ideologici, il fenomeno dei lager sovietici nella Germania orientale è stato passato sotto silenzio.

Personaggi del dissenso
Aleksandr Esenin-Vol’pin: Partiamo dalla legge

Aleksandr Esenin-Vol’pin: Partiamo dalla legge

Geniale figlio d’arte, matematico, Esenin-Vol’pin ha fatto il dissidente usando il Codice penale. Persino la legge sovietica era un buon punto di partenza per ristabilire la legalità. Famoso il suo “Prontuario per affrontare l’interrogatorio”.

Personaggi del dissenso
Evgenija Ginzburg: la vertigine del vero

Evgenija Ginzburg: la vertigine del vero

Comunista esemplare caduta in disgrazia sotto Stalin, Evgenija Ginzburg conobbe i lager sovietici e fu tra i pionieri della letteratura del GULag.

Blog

Ricordiamo quando ci venivano a prendere…

Fra pochi giorni sarà il 29 ottobre. Troviamoci al solito posto, presso la pietra delle Solovki. Leggeremo un lunghissimo elenco commemorativo, lungo quanto un’intera giornata, e ciò nonostante citeremo solo […]

Dedicato a tutti i fustigatori

Penso che ricordare, richiamare dal non essere le vittime sia molto più importante che esecrare i carnefici. Il carnefice, il delatore, il traditore sono già castigati da quello che hanno […]