di Vladimir Zelinskij

Portiamo un fantasma sulle spalle

23 Marzo 2022

Se esiste un muro che i semplici fatti non possono penetrare, cosa stiamo a parlare di argomenti e di ragioni?

di Vladimir Zelinskij

La menzogna è che la guerra sia necessaria

1 Marzo 2022

La violenza ha bisogno di giustificazioni, che sono sempre false. Quando impareremo a guardare inermi la realtà?

di Vladimir Zelinskij

Una missione interrotta ma adempiuta

17 Settembre 2021

Anch’io ricordo l’assassinio di padre Men’, e il senso di un cammino tranciato di netto.

di Vladimir Zelinskij

Festa della repubblica

11 Giugno 2021

Il senso e il ruolo delle fastose celebrazioni che si moltiplicano in Russia oggi.

di Vladimir Zelinskij

Armenia. La forza terribile del sentimento nazionale

12 Ottobre 2020

Come una piccola folla tornata in Armenia per combattere, nella storia gruppi etnici diversi hanno assecondato la forza del sentimento nazionale in vari modi. Ciò che non cambia è la libertà di scegliere come usarla.

di Vladimir Zelinskij

Cambia la musica della storia

29 Giugno 2020

Tra ondate di odio distruttore e di mitizzazione nostalgica, dove va la storia?

di Vladimir Zelinskij

Il compleanno di Lenin alla luce del Covid-19

27 Aprile 2020

Esiste un virus della mente che si comporta come il Covid-19, contagioso e mutevole, ma persistente…

di Vladimir Zelinskij

E non state stretti, sulle vostre isolette?

21 Gennaio 2020

«…Sì, voi ortodossi avete l’antica tradizione, lo splendore delle icone, la spiritualità e i Santi Padri, e la liturgia così solenne…
Eppure, una volta saltati giù dalla barca di Pietro vi siete trasferiti su varie scialuppe di salvataggio, navigando ciascuno per proprio conto».

di Vladimir Zelinskij

20 anni di sacerdozio, e non possiedo nulla

26 Settembre 2019

Visto da lontano, il sacerdozio affascina per la vicinanza con Dio. Sembra che appena passata la soglia, già vi si è dentro. Ma la vicinanza si ritira.

di Vladimir Zelinskij

Jean Vanier, luce di un padre

8 Maggio 2019

Nel ricordo commosso che tanti ortodossi oggi fanno di un «padre dei poveri» come Jean Vanier, si tocca con mano che il cuore della fede è uno, e la santità un bene condiviso.

di Vladimir Zelinskij

Gorbačev, che nessuno amava

12 Marzo 2019

La politica ci ricorda che il 2 marzo Michail Gorbačev ha compiuto 88 anni. Nei suoi confronti ci sono due sentimenti incredibilmente condivisi da noi tutti: la più radicale condanna, che può venire dall’odio istintivo per il tradimento o dal disprezzo perché si è fermato a metà; e il rifiuto altrettanto radicale di volerci capire qualcosa lasciando da parte cliché ed emozioni.

di Vladimir Zelinskij

La Giornata della memoria, e le altrui colpe

28 Gennaio 2019

La memoria, quella vera e non sentimentale, ci deve trovare vulnerabili al dolore degli altri

di Vladimir Zelinskij

Era il 5 gennaio 1951

10 Gennaio 2019

In internet ho intravisto una fotografia del funerale dello scrittore Andrej Platonov, il 5 gennaio 1951. Probabilmente, io che scrivo rimango oggi l’ultimo ad aver visto e a ricordare il […]

di Vladimir Zelinskij

Un pensiero semplice, in mezzo alle polemiche

13 Settembre 2018

Non vorrei stuzzicare i lettori russofoni con i miei discorsi, ma c’è nella storia dell’autocefalia ucraina un particolare su cui nessuno, fra quanti scrivono con intelligenza, con rabbia, con micidiale […]

di Vladimir Zelinskij

La fatalità chiede l’abisso del silenzio

26 Aprile 2018

Mi chiederete cosa c’entra l’icona. L’icona della Vergine è colma di silenzio. Davanti a quello che è successo ai bambini a Kemerovo non si trovano parole adeguate. C’è il cordoglio, […]