di Ol'ga Sedakova

Faremo insieme la storia. Sulla ricostruzione di Notre Dame

2 Maggio 2019

Attorno alla ricostruzione della cattedrale di Parigi possiamo già scorgere l’unione di tutti coloro che si chiamano «uomini di buona volontà». Inutile cercare segni minacciosi…

di Ol'ga Sedakova

A proposito di manipolazioni

15 Febbraio 2019

Il modo in cui si cercò di usare Puškin sotto Stalin presupponeva la preventiva distruzione della cultura. Un monito per l’oggi.

di Ol'ga Sedakova

La catastrofe e l’accordatore di pianoforti

30 Novembre 2018

Il tempo trascorso dalla rivoluzione in qua non può essere pienamente descritto se non dalla parola «catastrofe», non c’è parola più adeguata. «Catastrofe» è il termine più comprensivo, perché include sempre qualcosa di sovrapersonale, quasi di cosmico, quasi non dipendesse neppure dagli uomini, figurarsi dal singolo; include crimini e sofferenze, e anche il democidio – parola che ho appreso di recente e che riguarda l’uccisione di un popolo da parte del proprio governo.

di Ol'ga Sedakova

Cosa è avvenuto nel nostro spazio pubblico

24 Agosto 2018
di Ol'ga Sedakova

Contro il falso orgoglio

20 Giugno 2018

Oggi si discute molto sul vero patriottismo, sull’orgoglio nazionale; Sergej Averincev diceva: «Penso che l’amore per un paese, come l’amore per una persona, si esprima nella sollecitudine, in un atteggiamento […]

di Ol'ga Sedakova

In margine all’anniversario della Vittoria

7 Maggio 2018

Ricordo un vecchio tedesco, proprietario di un agriturismo con annesso allevamento di cavalli. Mi avevano sistemata presso di lui i proprietari del castello Gut Böckel, dove Rilke scrisse la Quarta […]

di Ol'ga Sedakova

Vittorio Strada, la forza di una visione integrale

3 Maggio 2018

Di Vittorio Strada, filologo, critico, filosofo, sociologo, traduttore, studioso della politica attuale e passata, grande cultore di libri, amico di moltissimi amici russi, bisognerebbe parlare a lungo. Il semplice elenco […]

di Ol'ga Sedakova

Quella volta che Gianni Rodari…

1 Gennaio 2018

Gianni Rodari, che come tutti sanno era comunista, una volta venne a Mosca a visitare il Palazzo dei Pionieri sulle colline di Lenin. Avevo dodici anni e partecipavo alle attività […]

di Ol'ga Sedakova

Tacere o parlare della fede?

4 Ottobre 2017

Uno scrittore russo che vive in Occidente da una ventina d’anni ha detto in un’intervista che nelle questioni di fede «sono un uomo occidentale, qui la fede è una questione […]

di Ol'ga Sedakova

Dove cade lo sguardo

5 Aprile 2017

Un mio maestro d’università, il grande fonetista Michail Panov diceva, facendo riferimento a qualcuno: «Il poeta viene giudicato guardando alle altezze, il lettore invece guardando al basso. Se Blok, ad […]

di Ol'ga Sedakova

A proposito di corruzione

30 Marzo 2017

Parliamo di corruzione, naturalmente. Come si fa a non pensarci. A me non interessa affatto chi ha i miliardi sporchi, gli yacht e le ville, e quanti ne ha. Questo […]

di Ol'ga Sedakova

L’uomo medio

28 Febbraio 2017

L’uomo medio (categoria di cui faccio parte) nelle circostanze medie non è troppo misericordioso né molto magnanimo, è ben poco saggio e moderatamente coraggioso. Ma a lui (all’uomo medio) importa […]

di Ol'ga Sedakova

Dante e la debolezza di Dio

1 Novembre 2016

Una cosa secondo me importantissima. Nel suo libro, padre Georgij non legge Dante a partire da una «tabula rasa» ma sulla base di un’esperienza molto sofferta del mondo dopo Dante, […]

di Ol'ga Sedakova

L’arte contemporanea non è quel che crediamo

30 Settembre 2016

L’arte è «diagnostica», anche se non è questo il suo unico compito. Noi possiamo immaginarci un periodo in base alle opere d’arte non perché l’arte studi il suo tempo, ma […]

di Ol'ga Sedakova

Il pensiero capace di distinguere

17 Maggio 2016

Rifletto sul pensiero e sullo spazio in cui agisce. Non sul Pensiero nel senso di Heidegger ma sul pensiero prosaico, funzionale, capace di discernimento. Ci sono due sfere con cui […]