di Ol'ga Sedakova

Dove cade lo sguardo

5 Aprile 2017

Un mio maestro d’università, il grande fonetista Michail Panov diceva, facendo riferimento a qualcuno: «Il poeta viene giudicato guardando alle altezze, il lettore invece guardando al basso. Se Blok, ad […]

di Ol'ga Sedakova

A proposito di corruzione

30 Marzo 2017

Parliamo di corruzione, naturalmente. Come si fa a non pensarci. A me non interessa affatto chi ha i miliardi sporchi, gli yacht e le ville, e quanti ne ha. Questo […]

di Ol'ga Sedakova

L’uomo medio

28 Febbraio 2017

L’uomo medio (categoria di cui faccio parte) nelle circostanze medie non è troppo misericordioso né molto magnanimo, è ben poco saggio e moderatamente coraggioso. Ma a lui (all’uomo medio) importa […]

di Ol'ga Sedakova

Dante e la debolezza di Dio

1 Novembre 2016

Una cosa secondo me importantissima. Nel suo libro, padre Georgij non legge Dante a partire da una «tabula rasa» ma sulla base di un’esperienza molto sofferta del mondo dopo Dante, […]

di Ol'ga Sedakova

L’arte contemporanea non è quel che crediamo

30 Settembre 2016

L’arte è «diagnostica», anche se non è questo il suo unico compito. Noi possiamo immaginarci un periodo in base alle opere d’arte non perché l’arte studi il suo tempo, ma […]

di Ol'ga Sedakova

Il pensiero capace di distinguere

17 Maggio 2016

Rifletto sul pensiero e sullo spazio in cui agisce. Non sul Pensiero nel senso di Heidegger ma sul pensiero prosaico, funzionale, capace di discernimento. Ci sono due sfere con cui […]

di Ol'ga Sedakova

Gorbačëv e i chioschi

2 Marzo 2016

Per l’85° compleanno di Michail Gorbačëv

di Ol'ga Sedakova

È la vera voce della Chiesa!

14 Febbraio 2016

Riguardo alla Dichiarazione congiunta firmata a Cuba, vorrei dire innanzitutto: grazie a Dio che questo documento è stato scritto e sottoscritto! Qualunque cosa succeda poi, l’incontro è avvenuto (e mi […]

di Ol'ga Sedakova

La Russia in cui viviamo

2 Febbraio 2016

Oggi le cose sono più semplici, a parer mio. Erano difficili negli anni relativamente liberali, quando nella nostra vita tutto era più o meno variegato. Adesso invece, secondo me, tutto […]