Tag liturgia

Articoli

Editoriale
«Signore, sono un po’ testardo ma sono tuo amico»

«Signore, sono un po’ testardo ma sono tuo amico»

Brevi commenti di padre Scalfi alle celebrazioni del Triduo pasquale.

Chiesa
«Mi alzerò, andrò da mio padre…»

«Mi alzerò, andrò da mio padre…»

Il peccato dei peccati è preferire la vita arida e vana del mondo all’infinita bellezza della casa del Padre. Ma appena si riaccende la nostalgia della libertà che il cuore desidera comincia il cammino del pentimento. Il commento al Figliol prodigo del teologo Šmeman.

Chiesa
Con il nostro corpo nell’eternità del Paradiso

Con il nostro corpo nell’eternità del Paradiso

Omelia di padre Scalfi per la solennità dell’Assunzione del 2016. «È un senso di ringraziamento che dobbiamo avere, siamo destinati a godere anche col corpo l’eternità del Paradiso».

Chiesa
Uniti già nel cammino e nella conversione – 2

Uniti già nel cammino e nella conversione – 2

A Ginevra papa Francesco rilancia il cammino verso l’unità come modo di unire vocazione e missione, amore per il mondo e per Cristo. No a un ecumenismo che sia solo «strategia mondana». Seconda parte.

Chiesa
Anche noi col Risorto

Anche noi col Risorto

La resurrezione si comunica anche a noi, Cristo ci coinvolge nella grandiosa opera della redenzione. Omelia di padre Scalfi per la Pasqua 2014.

Chiesa
La Pasqua di croce (Lettere quaresimali – 3)

La Pasqua di croce (Lettere quaresimali – 3)

La solitudine di Dio che va incontro volontariamente alla sua «ora». Con un certo ardire la tradizione bizantina ci esorta a riconoscere che non sono la nostra pietà o le nostre croci, di cui non siamo mai del tutto innocenti, a salvarci. Ma la Sua Croce.

Chiesa
Il terrore della confessione (Lettere quaresimali – 2)

Il terrore della confessione (Lettere quaresimali – 2)

Il disagio che proviamo davanti alla confessione nasce dalla mancanza del senso cristiano della vita. Invece di spalancarci alla grazia cerchiamo giustificazioni, usiamo pesi e misure. E dimentichiamo che è una riconciliazione con i fratelli.

Chiesa
L’ineludibilità della Pasqua

L’ineludibilità della Pasqua

Al centro del nostro anno liturgico c’è la Pasqua, sottolinea l’autore di queste «Lettere quaresimali» appena pubblicate, anzi possiamo dire che «In principio era la Pasqua». Le riflessioni dell’archimandrita Savva vogliono confortare la nostra tristezza.

Chiesa
Tenere vivo il fuoco, non adorare le ceneri

Tenere vivo il fuoco, non adorare le ceneri

Cos’è la tradizione per la Chiesa? Quali tradizioni sono vincolanti per i cristiani e quali invece sono solo consuetudini? La fede rifiorisce là dove si osa uscire dagli schemi rassicuranti. Conversazione con padre Aleksej Uminskij, parroco a Mosca.

Chiesa
Festa di tutti i santi

Festa di tutti i santi

La memoria dei santi – ci ricorda padre Scalfi – è più ampia di quel che pensiamo, abbraccia anche il rapporto con i nostri cari defunti, un legame che si rafforza e si purifica. Un’omelia del 2015.

Chiesa
La gloria di Dio è la croce stessa

La gloria di Dio è la croce stessa

Se il cristianesimo non è follia e sovvertimento delle logiche mondane tradisce se stesso. Oriente e occidente, guerra, servizio e gratuità nell’intervento del nunzio apostolico in Ucraina monsignor Gugerotti al seminario estivo di Lyšnya.

Chiesa
Maestro nel canto e non solo

Maestro nel canto e non solo

Si è spento a Roma il gesuita padre Pichler, musicologo di grande sensibilità e di grande amore alla Chiesa orientale, che ha fatto molto per il recupero e la valorizzazione del canto bizantino. È stato un maestro per il coro di Russia Cristiana.

Chiesa
La Divina Liturgia per l’unità fra i cristiani oggi

La Divina Liturgia per l’unità fra i cristiani oggi

«Convergere nell’abbraccio della carità fraterna non può essere il frutto dello sforzo sovrumano di noi singoli individui». Alcune riflessioni a margine di una divina liturgia con il coro di Russia Cristiana.

Testimoni
La santificazione della carne, oggi

La santificazione della carne, oggi

Dall’ultima lezione di p. Aleksandr Men’ (1935-1990). Nell’anniversario del suo martirio.

Chiesa
Liberaci dal vano parlare

Liberaci dal vano parlare

Il dono della parola è il più fragile e delicato. È troppo diffuso il «vano parlare», è troppo facile storpiare la lingua, svuotarla, vanificarla. Ma una parola vacua chiude l’accesso alla realtà.