4 Dicembre 2023

Alla ricerca di un padre

Andrej Kordočkin

Dalla Russia un’ignota credente lancia una domanda drammatica, la raccoglie un sacerdote che sta vivendo a sua volta momenti duri. Come andare avanti? Che ne è della comunione ecclesiale quando la Chiesa sembra tradire il Vangelo?

Il testo che pubblichiamo, oltre a svelare l’esistenza di questa Chiesa segreta (segreta non per amore di cospirazione ma perché costretta a nascondersi), ha il grande merito di mettere in luce la complessità della situazione e di concludersi comunque su uno spiraglio di speranza per tutti: la fiducia nella forza della realtà disarmata, nella potenza del suo puro essere. (Redazione)


Cara N.,
innanzitutto, la ringrazio della fiducia e della cordialità nei confronti di me, sacerdote per lei sconosciuto.

Lei mi chiede cosa fare. Andare sì o no in chiesa, partecipare sì o no ai sacramenti? Cristo è presente nel sacramento della comunione, della confessione amministrato nelle chiese della Chiesa russa, o è presente Cristo nella Chiesa ortodossa russa in quanto tale? Come potrà la Chiesa russa lavare il peccato contro il comandamento «non uccidere» e il precetto delle beatitudini «beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio»?


(Foto di apertura: media.pravoslavie.ru)

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Andrej Kordočkin

Nato a Leningrado, ha studiato teologia a Oxford e dopo un periodo di insegnamento a San Pietroburgo ha proseguito gli studi di nuovo in Inghilterra, dove si occupava contemporaneamente della cura pastorale della comunità ortodossa a Glasgow. Da diversi anni è parroco della chiesa di Santa Maria Maddalena a Madrid e cappellano nelle carceri spagnole.

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