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Autocoscienza e abnegazione nazionale
Non è vero che le grandi decisioni politiche nascano necessariamente da puri calcoli di potere, nella storia ci sono dei momenti in cui l’impulso al bene prevale sulla pulsione negativa. Il fascino del bene e dell’ordine ha edificato talvolta il mondo.
Il patriarca che ha unito la Georgia divisa
È morto Ilia II, patriarca della Chiesa ortodossa georgiana dal 1977. Figura complessa e controversa, ha guidato la ripresa religiosa del Paese e lo ha accompagnato con autorevolezza e paternità attraverso la sua difficile storia recente.
Come stare in questi giorni confusi
In un mondo preda delle superpotenze e dei sistemi d’intelligenza artificiale, cosa ci sta a fare l’uomo? L’uomo, dice il Papa, può e deve affermare attivamente che tutto dipende dalla sua scelta morale e dalla sua passione per l’infinito.
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Natal’ja delle Solovki, che servì i morenti
La baronessa Natal’ja Frederiks arrivò al lager delle isole Solovki nel 1925, a scontare la condanna per «attività controrivoluzionaria». Quando scoppiò l’epidemia di tifo, fu la prima a farsi avanti e a sacrificare la vita per i moribondi. A un secolo dalla scomparsa, ne presentiamo la storia.
Iosif Brodskij e i suoi studenti
Trent’anni fa, nel 1996, moriva il premio Nobel per la letteratura Iosif Brodskij, uno dei massimi poeti russi di tutti i tempi. Pubblichiamo le interessanti memorie di chi lo ha visto in azione come docente.
Semen Gluzman: la parola che nasce dalla verità
È morto Semen Gluzman, uomo «la cui unica valuta era la verità». Negli anni Settanta ha pagato con la prigionia la denuncia della psichiatria punitiva in URSS e ha dedicato la vita alla difesa dei diritti umani.
Un’arca di Noè per salvare la libertà
Alcuni russi emigrati hanno creato una rete di mutuo soccorso per i compatrioti fuorusciti. Nella speranza di aiutare la Russia. In dialogo con l’attivista Anastasija Burakova.
Slovacchia: i ragazzi ucraini e il prezzo della guerra
Mentre sale il numero di studenti ucraini nelle scuole slovacche, restano irrisolti dei nodi cruciali: la gestione delle risorse economiche, spesso dirottate su spese ordinarie, la carenza di corsi di lingua e la vulnerabilità delle migliaia di adolescenti che vivono nel paese non accompagnati e rischiano di radicalizzarsi.
Un granellino di sabbia e la vittoria sul mondo
Pasqua, momento unico e decisivo della storia, quando un uomo solo, «abbandonato, tradito, respinto da tutti», ha acceso il corso dei secoli e ha donato la stessa forza a ogni singolo «abbandonato, tradito, respinto da tutti», cioè ciascuno di noi. Dalla Russia del secolo scorso, la meditazione di uno dei grandi testimoni della fede.
FONDAZIONE RUSSIA CRISTIANA E.T.S.
Russia Cristiana è stata fondata nel 1957 da padre Romano Scalfi allo scopo di far conoscere in Occidente le ricchezze della tradizione spirituale, culturale e liturgica dell’ortodossia russa; di favorire il dialogo ecumenico attraverso il contatto fra esperienze vive; di contribuire alla presenza cristiana in Russia.
Questi obiettivi sono stati perseguiti con strumenti diversi durante il regime sovietico, durante la perestrojka, e nel nuovo contesto sociale ed economico del post comunismo, segnato dai postumi dell’ateismo militante e dalle forti suggestioni del consumismo.
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