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Il dissenso: coscienza critica della rivoluzione

I cambiamenti epocali prodotti dalla Rivoluzione d’ottobre hanno investito l’uomo, e il fenomeno del dissenso è stato un vero passo di liberazione. A partire dall’uomo. Un dialogo in margine alla mostra “Russia 1917”: il caso del dissenso ceco.

Il 25 ottobre 1917 si compiva un rivolgimento poi chiamato «rivoluzione d’ottobre», un punto di non ritorno per la Russia e per la civiltà umana. A un secolo di distanza la riflessione su di essa è ancora difficile, in Russia come in Europa. Proponiamo il testo dell'incontro tenuto al Meeting di Rimini tra Sante Maletta e Adriano Dell'Asta.

(…)La mostra sulla rivoluzione del 1917, allestita al Meeting di Rimini, insiste sull’aspetto ideologico del comunismo, sul fatto che il comunismo è un’ideologia e che, come tutte le ideologie, parte dalla negazione dei dati più elementari della realtà con l’idea che così sia possibile costruire un mondo perfetto dove la libertà e la felicità saranno finalmente realizzate. Ebbene, il livello della sfida che questi dissidenti praticano è proprio l’idea che anzitutto occorre salvare la realtà. Occorre opporsi alla menzogna ideologica, ma per farlo non è sufficiente smascherarla e denunciarla, bisogna vivere e testimoniare la verità anzitutto con la propria vita. Ecco perché il loro punto di partenza non è in primo luogo politico, ma morale e culturale.
C’è un’altra cosa che questi autori capiscono, apparendo addirittura presuntuosi visto il loro numero esiguo e la scarsa capacità di incidenza politica e sociale. Erano persone che agivano all’interno di un sistema totalitario, dove la minima espressione di dissenso o semplicemente di libero pensiero veniva duramente repressa. Ebbene, queste persone capiscono che dietro il comunismo, dietro il marxismo, c’era un problema che riguardava non solo i paesi comunisti ma tutta l’Europa. E siccome per loro l’Europa era il punto più alto di consapevolezza a cui l’umanità era giunta fino ad allora, questo problema riguardava tutta l’umanità. Era il problema del nichilismo.



APPROFONDIMENTI SUI "100 ANNI DALL'OTTOBRE"
Russia 1917: il Magnificat o il suicidio di un popolo?
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Segno di contraddizione
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