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Storia - 2018

Il ’68 di Andrej Sacharov

Autore:
Dell'Asta Marta

Oltre al ’68 di Parigi, di Praga e dei dissidenti sulla piazza Rossa, c’è un altro ’68 da ricordare, non meno importante degli altri, quello del fisico Andrej Sacharov e della sua solitaria presa di posizione contro la corsa agli armamenti nucleari.

La gente si chiedeva: ma chi sono?

Autore:
Šlosberg Lev

25 agosto 1968, piazza Rossa, otto protestano contro i carri armati a Praga. L’invasione ha spezzato le speranze di cambiamento e la voglia di lottare. Ma davanti all’apatia generale, il loro gesto affermava che è la persona a rendere lecita la speranza.

Quelle prime poesie in piazza Majakovskij

Autore:
Bonaguro Angelo

Il 28 luglio 1958 a Mosca fu inaugurato il monumento al poeta Vladimir Majakovskij. Dopo la cerimonia ufficiale, qualcuno dal pubblico si mise a leggere le proprie poesie. Fu uno squarcio nel grigiore sovietico, il samizdat riprendeva a vivere.

Ideologia tra i banchi di scuola. Come sono cambiati i manuali di storia

Autori:
Kacva Leonid
,
Donskaja Ksenija

Con la caduta dell’URSS è cambiato in Russia anche il modo di raccontare la storia. Confrontando i libri di testo si vede il percorso dalle mitologie sovietiche al difficile recupero di un’identità. Un processo che può anche andare in senso inverso.

Cosa fu il terrore rosso. L’esempio di Kiev

Autore:
Foni Giacomo

L’omicidio del metropolita di Kiev Vladimir Bogojavlenskij, sconvolse l’opinione pubblica. Dall’indagine di uno storico ucraino, i contorni della nuova mentalità rivoluzionaria, per la quale fare giustizia significava non avere pietà.

Stella, l’ebrea salvata dai polacchi

Autore:
Bonaguro Angelo

Nel mezzo della tragedia della guerra, una ragazzina ebrea di famiglia agnostica ritrova Dio tra i contadini polacchi che la accolgono e la nascondono, salvandole la vita, a rischio della propria. La storia di Stella Zylbersztajn.

Rivoluzione russa e testi scolastici

Autore:
Vitali Maurizio

Come viene presentata la rivoluzione russa nei nostri libri di testo? Conclusa la fase apologetica, si offrono dati oggettivi ma frammentari e incompleti, che non aiutano a comprendere la portata, le radici e la modernità di questo evento.

Le relazioni tra Stato e Chiesa

Autore:
Bulgakov Sergej

Alla vigilia della rivoluzione, la Chiesa russa inaugura un concilio per rinnovarsi profondamente. Tra le personalità insigni che partecipano ai lavori c’è Bulgakov, appena convertito. Il suo contributo su cosa è essenziale nel rapporto Stato-Chiesa.

Contro il fantasma del nazionalismo

Autore:
Polesana Paolo

La ricorrenza dei 100 anni di indipendenza lituana potrebbe rivestirsi di retorica. Ma la celebrazione ha aperto difficili domande. Mentre si celebra la festa si cerca di rifondare l’identità nazionale, senza bisogno di trovare nuovi nemici esterni.

È come ballare sui morti

Autore:
Račeva Elena

Il comune di Mosca ha permesso che l’edificio dove si fucilarono migliaia di persone diventi un centro commerciale. Chi si oppone dice che cancellare la memoria dei fatti fa prosperare i miti. E il revival di Stalin lo dimostra.

Perché tanta cecità negli intellettuali dell’Ovest?

Autore:
Marchadier Bernard

Molti intellettuali francesi visitarono l’Unione Sovietica negli anni '20-30, ma pochi colsero la portata della tragedia. Cosa impedì a uomini colti e intelligenti di denunciare il totalitarismo? Mitologie, speranze, e l’odio di sé.

Guerra della memoria in Lituania

Autore:
Polesana Paolo

Un libro «denuncia» uscito in Lituania ha aperto la strada a una serrata discussione sul passato storico del paese, in vista del prossimo centenario dell’indipendenza. Senza scandalismi né sensi di colpa, i lituani si chiedono chi sono.