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Corrispondenza da un angolo all’altro

Ivanov e Geršenzon si scambiarono le 12 lettere della «Corrispondenza» 
nell'estate del 1920, da due angoli della camera comune di una casa di cura per «lavoratori della scienza e delle lettere», a Mosca. Nei primi drammatici anni che seguono la Rivoluzione 
d'Ottobre. I due corrispondenti - amici di vecchia data ma antagonisti 
spirituali - intrecciano un breve radicale dibattiio Su cultura e rivoluzione, cultura e libertà cultura e fede.
La nota introduttiva, datata Mosca 1976, è di Aleksej Rudnev e 
costituisce un contributo problematico alla ricerca comune, nonché una 
significativa testimonianza degli indirizzi e tendenze ideali del dissenso sovietico. Completano l'edizione un inedito di Vjačeslav Ivanov, 
la «Lettera a Charles Du Bos» del 1930, la cui pubblicazione fu a suo tempo 
vietata dalla censura fascista, un saggio di Alessandro Pellegrini sulla 
«Corrispondenza» e la replica di Ivanov del 1934.

Vjačeslav Ivanov, Michail Geršenzon
Corrispondenza da un angolo all’altro. Dodici lettere russe
pp. 160, ed. 1976