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Le testimonianze del Tribunale Sacharov

Sulla violazione dei diritti dell’uomo in URSS. Volume primo

L'idea di un Tribunale internazionale sulla violazione dei diritti dell'uomo 
neII'URSS, caldeggiata dall'accademico e premio Nobel per la pace 
Andrej Sacharov sin dal 1974 si è realizzata, grazie all'abnegazione di un comitato danese di esuli dai paesi dell'Est, a Copenhagen alla fine del 1975. Il comitato internazionale del «Tribunale Sacharov», 
che accanto a giuristi ha riunito altre personalità di rilievo, ha ascoltato 
24 testimoni provenienti dall'URSS ed esaminato una vasta 
documentazione sui temi trattati. Le varie testimonianze che 
compongono il nucleo del libro riguardano in particolare «le repressioni amministrative, 
psichiatriche e giudiziarie (...), le condizioni di reclusione (...), le violazioni ·dei diritti di molte nazioni deII'URSS, le violazioni 
della libertà di coscienza e le persecuzioni contro i credenti».
La nuda verità del totalitarismo sovietico, 
testimoniata a Copenhagen, è stata spesso nell'opinione 
pubblica dominante in Occidente oscurata da interessati silenzi, 
censure piu o meno inconsapevoli, inescusabili «distinguo» teorici, 
tenaci illusioni fideistiche.
Questo libro vuole anche essere, contro tutto 
questo, una risposta attiva alla veridica, fondamentale testimonianza 
globalmente costituita dai lavori del Tribunale Sacharov. Completano l'edizione un'appendice giuridica, un elenco di documenti 
pervenuti al Tribunale, un repertorio di oltre 200 biografie di dissidenti 
sovietici e un inserto illustrato di 32 pagine.

AA. VV.
Le testimonianze del Tribunale Sacharov sulla violazione dei diritti dell’uomo in URSS
pp. 452, ed. 1976

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