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Sergej Fudel’: messaggi dal km 101

La straordinaria ricchezza umana che si sprigiona dalla figura e dall'opera di Sergej Fudel’, ex-detenuto del GULag

Dal "km 101" (chi era passato attraverso il GULag non poteva avvicinarsi di più a Mosca), un ex detenuto comincia faticosamente a scrivere.
Combattendo contro la miseria, Sergej Fudel’ (1900-1977) scrive saggi, lettere, memorie. La sua è un’urgenza irriducibile: comunicare alla giovane generazione quanto ha visto e sentito nel corso della vita, dar voce alla testimonianza dei «giusti» con cui ha vissuto gli anni della rivoluzione e condiviso i lavori forzati, trasmettere il calore che si effonde dalle «mura della Chiesa» sul mondo raggelato dall’ideologia.

Nikolaj Balašov, Ljudmila Saraskina
pp. 280, ed. 2007