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Le fonti e il significato del comunismo russo

Un testo fondamentale per comprendere l'ambiente storico-culturale che ha generato la rivoluzione d'Ottobre

Pubblicato dapprima in inglese nel 1937, questo libro di Berdjaev rimane 
ancor oggi un testo fondamentale per comprendere l'ambiente storico-culturale che ha generato la rivoluzione d'Ottobre.
L'autore vi analizza le vicende e le idee dei movimenti rivoluzionari russi del XIX secolo, nichilisti, anarchici, slavofili, populisti, marxisti e altri, sino a Lenin e ai bolscevichi. Si ricompone così la duplice natura del comunismo russo che è al tempo stesso un fenomeno universale, in quanto prima e fondamentale realizzazione nella storia della dottrina universalistica del marxismo, e nazionale, che risente del 
peculiare carattere e della «struttura» spirituale dell'intelligencija e del popolo russi.

Nikolaj Berdjaev (1874-1948) è tra i più importanti filosofi russi del 
nostro secolo. Inizialmente su posizioni marxiste pervenne poi al 
cristianesimo ortodosso. Nel 1922 fu espulso dall'URSS. Dal 1925 si stabilì a Parigi, dove pubblicò la maggior parte delle sue opere.

Nikolaj Berdjaev
pp. 246, ed. 1985

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