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Marija Judina

La pianista che commosse Stalin

Una musicista di talento eccezionale, una donna anticonformista e radicale, coraggiosa testimone della Verità e della Bellezza nella Russia sovietica. Marija Judina (1899-1970), professore al Conservatorio di Leningrado a soli 23 anni, protagonista di numerose battaglie per la libertà della Chiesa e dell'arte, ha vita dura: viene lasciata ai margini della cultura ufficiale, vive di stenti e rimane sconosciuta ai più in Occidente. È il prezzo della sua fede e della sua temeraria generosità. Un ritratto inedito di una dei più grandi pianisti russi del ‘900, attraverso immagini d’epoca e le voci dei testimoni e dei protagonisti: dalle allieve di Marija Judina, al poeta Evgenij Evtušenko e ad Evgenij Pasternak, figlio dello scrittore Boris, fino al regista di questo documentario, Jakov Nazarov, nipote di Marija Judina.

• durata: 45'
• regia: Jakov Nazarov
• testi: Jakov Nazarov, Giovanna Parravicini
• esecuzioni di Marija Judina