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Cinema

Russia, vecchi scenari e nuove proteste

Società
Autore:
Dell'Asta Marta

Il 10 settembre ci sono state le elezioni amministrative russe, le ultime prima di quelle presidenziali a marzo. Seggi vuoti e generale disinteresse per la politica. Ma si fanno avanti nuove forze ultranazionaliste e ultraortodosse a sparigliare i giochi.

Dietro le quinte della Corea

Cultura

Un regista russo a Pyongyang, per girare un documentario di «vita vissuta». Neppure il totalitarismo sovietico era riuscito a condizionare l’uomo a tal punto. In un’intervista a «The New Times» il racconto di un’esperienza ai limiti della realtà.

«Parenti»: dalla voce alla presenza. Un documentario ucraino

Arte
Autore:
Zacharov Pëtr

Un documentario può offrire un’asettica informazione, oppure può essere «lo sguardo di un uomo su una concreta situazione umana». Il regista Vitalij Manskij è un maestro in questo genere. Ha raccontato i suoi parenti, specchio dell’Ucraina di oggi.

Una stupida situazione

Società
Autore:
Danilova Anna

Una giornalista ortodossa, direttrice del portale «Pravmir», dichiara il proprio smarrimento davanti al «caso Matilda». Tra due posizioni false, sembra che le ragioni della fede non trovino spazio. Un appello drammatico che chiede una risposta.

«Matilda», pomo della discordia

Società
Autore:
Dell'Asta Marta

Un film non ancora uscito fa discutere la Russia. L’infuocata diatriba tra laici e ortodossi denuncia un clima polarizzato, dove le idee agiscono come ceppi virali. Ma dove è perso il nesso coi fatti. Una sfida interessante per i cristiani.

La fede è dramma, non rifugio

Cultura
Autore:
Zanussi Krzysztof

Il regista Zanussi parla della sua Polonia cattolica senza retorica e senza miti. E parla del mondo di oggi, della fede astratta che produce certezze a buon mercato. E della fede che invece non ci toglie il dramma ma offre una prospettiva

Strzemiński, il pittore maledetto dell’ultimo Wajda

Cultura
Autore:
Bonaguro Angelo

Atteso alla Festa del Cinema di Roma, Andrzej Wajda avrebbe assistito alla proiezione del suo ultimo film Powidoki (Afterimage), dedicato alla figura del pittore polacco Władysław Strzemiński, vittima della censura comunista.

Wajda, mite e battagliero

Testimoni
Autore:
Geninazzi Luigi

Un grande artista ma prima ancora un mite combattente, che ha visto nella storia il proprio campo d’interesse. Quando illuminava tanti aspetti dell’anima polacca voleva parlare dell’umano desiderio di libertà.