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Solo Lui può renderci degni

La Chiesa russa ha bisogno di giovani vivi e creativi, aperti al mondo e col coraggio di rischiare. Solo così il cristiano può incidere nella società. Ma ogni atto vero e creativo è possibile solo nel rapporto personale e quotidiano col Cristo vivente.

Dal discorso dell’arcivescovo Amvrosij agli studenti dell’Accademia Teologica di Mosca.
Padri reverendissimi, stimatissimi docenti e professori, cari studenti, fratelli e sorelle! Per dieci anni ogni primo di settembre mi sono rivolto agli studenti dell’Accademia Teologica di San Pietroburgo, cercando di comunicare loro ciò che albergava nel mio cuore. Vorrei proseguire questa tradizione anche qui. Permettetemi dunque di condividere con voi alcuni miei pensieri, prima dell’inizio di questo nuovo anno accademico.

[...]

Ritengo necessario dire che l’Accademia è prima di tutto un luogo di studio. Lo studio deve occupare il posto principale rispetto agli altri aspetti della vita accademica. Per essere solo un buon cristiano non c’è bisogno di studiare e di sapere tanto. Ma il cristiano che vuole dare un contributo significativo alla vita – ed è questo che devono fare i sacerdoti e i ministri della Chiesa – deve avere un’eccellente istruzione. Come diceva ai giovani sacerdoti di Londra il metropolita Antonij di Surož: «Scegli: puoi essere o santo ed ignorante, o ben istruito; ma finché non sei santo, per favore, sii ben istruito; altrimenti alle domande a cui l’uomo ha diritto di avere risposta, non saprai rispondere né per santità, né per istruzione». Gli orizzonti dei sacerdoti devono essere vastissimi, e tutti siete in grado di ottenerli, ognuno di voi personalmente. Perché verranno da voi persone che vi chiederanno un’opinione su un film, un libro, su vari aspetti della vita sociale… e voi dovrete dare una risposta, una risposta vostra, non copiata da altri teologi, dai sacerdoti di tendenza o da altri leader del pensiero. Risposte del genere possono trovarle facilmente in internet anche senza di voi. Ma per avere un’opinione originale e salda dovete leggere molto, osservare, andare a fondo delle cose, riflettere e trascrivere i vostri pensieri, comprendere il significato di questi fenomeni in quanto cristiani.
Sono passati da un pezzo i tempi in cui bastava la presenza di una tonaca a garantire un certo credito di simpatia e di fiducia. Ora i nostri interlocutori scrutano sempre più in profondità dentro di noi, ciò che abbiamo ed avete dentro. E si aspettano un contenuto spirituale e intellettuale. Si aspettano da noi la profondità.La lettura dell'articolo completo è riservata agli utenti abbonati, effettua il login oppure abbonati per accedere a tutti i contenuti del sito.

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